giovedì 2 aprile - Martina Neri

ITS Contest 2026: annunciati i vincitori a Trieste, protagonisti i nuovi talenti della moda internazionale

ITS Contest 2026: annunciati i vincitori a Trieste, protagonisti i nuovi talenti della moda internazionale

Trieste torna a essere uno dei punti di riferimento per la nuova creatività internazionale nel campo della moda. Sono stati annunciati i vincitori di ITS Contest 2026, uno dei concorsi più importanti dedicati ai designer emergenti, fondato nel 2002 da Barbara Franchin. I dieci giovani creativi selezionati, provenienti da tre continenti e con un’età compresa tra i 22 e i 33 anni, sono stati scelti da una giuria internazionale composta da figure di spicco del mondo della moda, del design e della comunicazione .

I designer premiati riceveranno l’ITS Excellence Award 10×10×10, un riconoscimento che prevede un contributo di 10.000 euro, una residenza creativa di dieci giorni a Trieste e la possibilità di esporre il proprio lavoro per dieci mesi nella mostra Rise and Shine, ospitata presso ITS Arcademy – Museum of Art in Fashion, il primo museo in Italia dedicato alla moda contemporanea .

Tra i riconoscimenti più significativi di questa edizione spicca la Jury Special Mention, assegnata alla designer belga Chloë Reners. Il premio rappresenta un supporto concreto al percorso professionale della stilista, offrendo mentoring, networking e opportunità di sviluppo all’interno del sistema moda. Secondo la giuria, Reners si distingue per una visione sicura e consapevole, capace di coniugare ricerca e prospettiva futura, portando inoltre uno sguardo femminile necessario in un settore ancora fortemente dominato dagli uomini .

I dieci designer selezionati per il premio ITS Excellence sono Darius Betschart, Steven Chevallier, Yi Ding, Jamie O’Grady, William Palmer, Stan Peeters, Chloë Reners, Tidjane Tall, Anna Maria Vescovi e Wenji Wu. Oltre al riconoscimento principale, diversi partner internazionali hanno assegnato premi speciali, offrendo esperienze professionali e opportunità di formazione all’interno delle più importanti realtà della moda .

Il Ray-Ban Award, parte del gruppo EssilorLuxottica, è stato attribuito a Steven Chevallier per il progetto OUT RAGE, una collezione che riflette il clima sociale contemporaneo attraverso una combinazione di stampe grafiche e design materico, ispirata agli artisti e attivisti queer degli anni Ottanta. La proposta unisce silhouette unisex e accessori decisi, trasformando la moda in una dichiarazione identitaria ed emotiva .

Il premio della Camera Nazionale della Moda Italiana, focalizzato sui temi della sostenibilità, è andato alla designer cinese Wenji Wu, mentre la Fondazione Ferragamo Award è stato assegnato al britannico Jamie O’Grady, apprezzato per la sua capacità di combinare innovazione tecnologica e sensibilità estetica attraverso una collezione di sneakers modulari che riflette sui temi della produzione eccessiva e della durabilità del prodotto .

Il designer francese Tidjane Tall ha ricevuto invece il Fondazione Sozzani Award, che prevede una presentazione dedicata della sua collezione negli spazi milanesi della fondazione, mentre William Palmer è stato premiato con il Pitti Immagine Award, che offrirà l’opportunità di partecipare a Pitti Uomo e di entrare in contatto diretto con buyer, stampa e operatori del settore .

L’edizione 2026 di ITS Contest conferma ancora una volta il ruolo della piattaforma come osservatorio privilegiato sul futuro della moda. Nel corso degli anni il concorso ha infatti lanciato numerosi designer poi diventati protagonisti nelle principali maison internazionali, trasformandosi in uno spazio di ricerca e sperimentazione per le nuove generazioni creative.

Dal 26 marzo 2026 al 3 gennaio 2027, i progetti dei designer saranno esposti nella mostra Rise and Shine – The Ten Designers of ITS Contest 2026 all’interno dell’ITS Arcademy di Trieste. Durante l’esposizione il pubblico potrà votare il proprio progetto preferito per il Public’s Choice Award, un premio di 5.000 euro che verrà assegnato nel gennaio 2027 .

Accanto a questa esposizione, il museo inaugurerà anche la mostra “EXPOSURE – The Power of Being Seen, From Harry Styles to Lady Gaga”, un percorso curato dallo stylist Tom Eerebout che esplora il ruolo della moda nella costruzione dell’immagine pubblica delle icone della cultura pop contemporanea, attraverso abiti e accessori indossati da artisti come Beyoncé, Madonna, Björk e Damiano David .

Con queste iniziative, Trieste si conferma sempre più come uno dei centri internazionali di dialogo tra creatività emergente, cultura della moda e ricerca contemporanea.


 




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