Giosy Romano a capo del dipartimento sud nel segno della continuità
La nomina dell'avvocato Giosy Romano a Capo del Dipartimento per il Sud della Presidenza del Consiglio rappresenta un segnale politico e amministrativo di grande rilievo. La decisione del Governo conferma la volontà di rafforzare le politiche dedicate al Mezzogiorno, affidandone la guida a un dirigente che negli ultimi anni ha maturato un'esperienza diretta sul campo, ottenendo risultati concreti.
Romano arriva alla guida del nuovo Dipartimento dopo aver coordinato con successo la Struttura di Missione della ZES Unica, la Zona Economica Speciale che ha unificato le precedenti ZES regionali del Mezzogiorno. Sotto la sua direzione, il sistema ha registrato un'importante accelerazione nelle autorizzazioni agli investimenti, con oltre mille pratiche concluse e miliardi di euro di investimenti attivati, grazie soprattutto alla semplificazione delle procedure amministrative.
Avvocato amministrativista, profondo conoscitore delle dinamiche dello sviluppo territoriale, Giosy Romano ha costruito il proprio percorso professionale con un approccio orientato all'efficienza amministrativa e ai risultati. La sua capacità di coniugare rapidità decisionale, dialogo con imprese e istituzioni e innovazione nei processi burocratici è stata uno degli elementi che hanno contribuito al successo della ZES Unica.
La sua nomina non rappresenta soltanto un riconoscimento personale, ma anche una scelta di continuità. Il nuovo Dipartimento per il Sud nasce infatti come evoluzione naturale della Struttura di Missione ZES, con l'obiettivo di coordinare in maniera stabile le politiche di sviluppo del Mezzogiorno, la programmazione strategica e l'attuazione degli interventi destinati ai territori meridionali.
L'affidamento dell'incarico a Romano viene interpretato come un chiaro segnale di attenzione verso il Sud Italia. Il Governo punta infatti a consolidare il modello amministrativo che ha consentito di velocizzare gli investimenti, attrarre nuove imprese e rafforzare la competitività del Mezzogiorno. In questo contesto, la scelta di una figura che ha già dimostrato competenza, esperienza e capacità organizzativa appare coerente con la volontà di dare continuità a un percorso già avviato.
La sfida che attende Giosy Romano sarà quella di trasformare i risultati ottenuti con la ZES Unica in una strategia ancora più ampia, capace di coordinare le politiche di coesione, sostenere gli investimenti e valorizzare le enormi potenzialità del Mezzogiorno. Una responsabilità importante, affidata a chi ha già dimostrato sul campo di saper guidare con efficacia uno degli strumenti più innovativi per lo sviluppo del Sud.
