lunedì 28 agosto - TheBookEater

Gang Bang di Chuck Palahniuk: te lo racconto io il mondo del porno

Una protagonista disposta a tutto per passare alla storia, tre uomini dal passato singolare e un solo, comune denominatore: sopravvivere ai propri errori.

Leggere “Gang Bang” di Chuck Palahniuk significa, prima di tutto, affrontare con una buona dose di ironia i possibili sguardi sconcertati che molti riserveranno alla copertina del libro che tenete fra le mani. E anche le domande che sorgeranno, del genere: “Cosa stai leggendo in questo periodo?”. Gang Bang, sì. Quanti conoscono la pratica in questione? Probabilmente più persone di quante non vorrebbero doverlo ammettere, oppure non molte e magari solo per sentito dire, ma il marchio è applicato in un secondo: porno.

Ebbene sì, il romanzo di Chuck Palahniuk – pubblicato nel 2008 e il cui titolo in lingua originale è Snuff – è ambientato nel mondo del porno e prende spunto da una storia vera, quella della pornostar orientale Annabelle Chong e della sua leggendaria Gang Bang. Perchè Palahniuk non è uno che lascia le cose al caso, no: lui è un giornalista (lo è stato per davvero) che si documenta prima di scrivere la sua opera, vuole essere certo di fare un buon lavoro, basato su fonti credibili. Perché il mondo del porno è una cosa seria, e solo se sei l’autore di un best seller come Soffocare e hai esordito con un’opera passata alla storia come Fight Club, puoi permetterti di trattarlo dal punto di vista che preferisci.

A raccontare le gesta di Cassie Wright, autentica leggenda vivente del porno decisa ad ogni costo a entrare nella storia diventanto volontariamente la protagonista della più grande gang bang del genere, sono tre maschi in attesa del loro turno. Il tempo passa, le erezioni si mantengono a colpi di Viagra, i corpi sono depilati, abbronzati e spalmati di fondotinta per dare il meglio davanti alle luci e alle telecamere e, come in tutte le attese che si rispettino, i segreti e il passato diventano di pubblico dominio. Nr.600: Branch Bacardi, pornostar di fama mondiale e collega di Cassie Wright in numerose “avventure” fin dagli inizi, qui per dimostrare di essere ancora il meglio sulla piazza; Nr.72: il ragazzino col mazzo di rose bianche, pronto a redimere Cassie Wright con la sola forza di un “ti voglio bene, mamma”; nr.137 infine, l’ex stella della tv caduta in disgrazia per un solo, unico errore e in cerca di riscatto attraverso il corpo di Cassie.

Per I tre partecipanti, il corpo di Cassie e il sesso sono il mezzo per una possibile redenzione, così come lo sono per la stessa pornodiva. Segnare un nuovo e imbattibile record nella storia del porno per garantire un futuro a unn figlio forzatamente abbandonato ma non dimenticato; dimostrare al mondo di non essere solo un “Oklahomosessuale” ma una persona, prima di tutto; affrontare la vergogna a testa alta e dare un senso al proprio passato e, infine, espiare una colpa che ha segnato indelebilmente troppe persone.

"Tu e tutti gli altri qui dentro, non importa cosa farete in quella stanza, se direte a Cassie Wright che la amate, o se ve la scoperete o magari entrambe le cose...in ogni caso non aspettatevi un giorno di poter sedere nella Corte Suprema".

Ma è davvero possibile redimersi dai propri errori? Palahniuk oscilla tra disperazione e speranza, nelle parole dei suoi protagonisti, e ci consegna un buon romanzo, ricco di spunti amaramente ironici, e disegna il ritratto di una protagonista intelligente, innamorata del grande cinema e quasi materna, forse la sola disposta a scendere (seppur solo un minimo) a patti con una realtà che raramente è quella che noi vorremmo che fosse.




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