martedì 9 agosto - Damiano Mazzotti

Elon Musk, i giocattoli per i ricchi e il nostro futuro

In questo libro decisamente utile, il giornalista Ashlee Vance, ci racconta la vita di un famoso americano di origine sudafricana che sta creando il nostro futuro tecnologico a vari livelli: “Elon Musk. Tesla, SpaceX e la sfida per un futuro fantastico” (Hoepli, 2017, 366 pagine, euro 25,90).

La vita di Elon Musk è sicuramente molto complessa e ogni genere di biografia risulta rischiosa. In questo caso la biografia è davvero interessante. A quanto pare Musk non è circondato dai soliti assistenti e cambia spesso gli addetti alle pubbliche relazioni. La sua opinione sul personale americano è chiara: “Penso che ci siano troppe persone intelligenti che si occupano di Internet, finanza e giurisprudenza… è uno dei motivi per cui non abbiamo visto così tanta innovazione” (p. 9). Oltretutto non sono in molti a sapere che Musk ha avuto il passaporto canadese.

Non bisogna però dimenticare che “la Silicon Valley opera sulla base di una versione distorta della realtà; e fuori dai suoi confini Musk appare spesso come una figura molto più controversa… Comprate una Tesla e dimenticatevi per un po’ del male che avete fatto al pianeta” (p. 5). Musk ha sicuramente delle buone intenzioni e non è solo un tecno-utopista e un appassionato di Ayn Rand (https://it.wikipedia.org/wiki/Ayn_Rand). Di solito “i tecno-utopisti tendono a stancare con le loro banalità: sono capaci di parlare per ore senza dire niente di concreto” come molti politici (p. 5). E “Più sconcertante ancora è il messaggio di fondo secondo cui gli umani sono difettosi e la nostra umanità è un peso fastidioso di cui a tempo debito bisognerà sbarazzarsi” (p. 6).

Lo spazio ha sicuramente molte cose da dire. Però le persone veramente intelligenti non sembrano essere molto richieste nei moduli spaziali. Staremo a vedere. Anche nel peggiore dei casi. Le guerre di vario genere sono sempre alle porte o addirittura oltre le porte. Per Musk “trasformare gli umani in colonizzatori dello spazio è la missione dichiarata della sua vita” (p. 4). In ogni caso SpaceX è stata “la prima azienda privata ad attraccare sulla ISS” (la Stazione Spaziale Internazionale; p. 235). Gli affari di Musk riguardano quindi le persone molto ricche.

Sicuramente Musk stima molto la determinazione e “apprezza le persone che insistono anche dopo aver ricevuto un no. Decine di altri giornalisti gli avevano chiesto di collaborare a biografie autorizzate ma io ero l’unico cretino irritante che aveva continuato dopo il primo rifiuto, e sembravo piacergli per questo” (p. 3). Musk sta combinando qualcosa di buono. Le Tesla sono molto particolari e molto belle, ma il business delle auto elettriche, e decisamente poco autonome, non mi sembra molto invitante. Lo spazio è decisamente più invitante e appagante.

Ashlee Vance è un famoso giornalista di tecnologia che dopo aver scritto per il “New York Times” è passato a “Bloomberg Businessweek” (www.ashleevance.com). Segnalo anche alcuni traguardi editoriali: bestseller numero 1 del New York Times (Business); primo in classifica su Amazon (sezione Business/Imprenditoria); libro dell’anno per Amazon (sezione Business e investimenti); uno dei “Migliori libri di business” per il Wall Street Journal. Inoltre segnalo alcune opinioni recenti di vario genere: https://twitter.com/ashleevance.

Nota a cura dell’autore – “Capivo il suo punto di vista, ma non intendevo permettergli di leggere il libro, per motivi professionali, personali e pratici. Musk possiede la sua versione di verità, e non è sempre la versione condivisa dal resto del mondo” (p. 2). Inoltre Elon Musk è stato un’adolescente superrazionale: “L’unica cosa sensata da fare è impegnarsi per una consapevolezza collettiva più profonda” (p. 24).

Nota istruttiva – “Le persone intelligenti a volte faticano a capire che non tutti riescono a stare al passo con loro” (Derek Proudian, investitore). Inoltre ricordo che “Uno dei più grandi ammiratori di Musk è anche uno dei suoi migliori amici: Larry Page, il cofondatore e Ad di Google” (p. 323).

Nota curiosa – Adeo Ressi dovrebbe essere il migliore amico di Musk: https://www.adeoressi.com. Qui potete trovare qualcosa di molto ricco e interessante, ma decisamente a sfavore di Elon Musk: https://www.repubblica.it/venerdi/2021/02/26/news/chi_si_nasconde_dietro_elon_musk-288596715.

Foto Flickr




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