venerdì 10 luglio - Attilio Runello

Elezioni nella Repubblica Dominicana: vince l’opposizione

Il partito della liberazione dominicana dopo decenni di governo perde le elezioni. Le vince il partito di opposizione guidato da Luis Abinader, che ha promesso lotta alla corruzione, piaga del Paese.

Le elezioni presidenziali tenutesi nella Repubblica Dominicana lo scorso 5 luglio hanno comportato una svolta importante.

Il partito della liberazione PLD al governo da diversi mandati e guidato da Gonçalo Castillo ha perso le elezioni. Sono state vinte dall'altro grande partito: il Partido revoluvionario moderno guidato da Luis Abinader.

Entrambi i partiti sono di centro sinistra, favorevoli allo stretto rapporto con gli Stati Uniti.

Castillo di recente aveva aperto al commercio con la Cina, e ciò gli aveva fatto subire immediati richiami dagli Stati Uniti.

Il paese ha le sue risorse principali nell'agricoltura e nel turismo. Entrambi gli esponenti dei partiti hanno promesso di sostenerle.

Forse ciò che ha fatto la differenza è l'alto livello di corruzione che Abinader ha promesso di combattere.

Con i suoi dieci milioni di abitanti in gran parte creoli il paese ha ancora notevoli sacche di povertà in quanto le piantagioni e i resort turistici sono nelle mani di pochi. Il paese negli ultimi anni ha registrato una crescita del Pil, ma al tempo stesso ha una immigrazione clandestina di haitiani che finiscono con l'essere sfruttati nelle piantagioni.

Foto di DavidRockDesign da Pixabay 

 




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