lunedì 30 marzo - Marina Serafini

E i sogni?

Oggi ho letto un appello, partito sul sito dell'ordine degli psicologi, che sta facendo il giro dei social. Un appello importante che sospingo a mia volta nell'aria, attraverso questo piccolo spazio che mi è concesso di usare per parlare col mondo. Magari altri, come me, faranno lo stesso, con le risorse che hanno.

 
I professionisti dell'esistenza - quelli che semplicisticamente identifichiamo con la definizione di psicologi e psicoterapeuti - , sparpagliati tra i mille colori di scuole e vedute, specialità e orientamenti, convergono in molti nell'attribuire grande importanza alle immagini mentali, ai flash e ai sogni che ognuno di noi sperimenta di continuo. In modo analogico, con un linguaggio fabuloso e strabiliante, ogni individuo racconta continuamente a sè stesso la realtà operante di quanto contestualmente gli accade. Un linguaggio che le scuole di base non ci hanno insegnato a decifrare, nonostante si tratti di proprietà condivisa. Ma qualcuno, più curioso e forse più motivato, ha iniziato a studiarlo, e ne ha parlato con altri.
 
Oggi sono in molti ad occuparsi di questo - chi lo fa seriamente, in modo scientifico, e chi invece approfitta della credulità della gente. Dagli specialisti alle riffe da bar, come ogni cosa in questo paese. 
Così oggi ho sentito una voce, tra questi specialisti, che chiede ad altri di scuotere gli animi e di ricordare loro di fare attenzione a queste immagini personali, di parlarne e di condividerne - sia pure in anonimo per rispettare la privacy - i contenuti sociali. Sociali, si perché noi tutti viaggiamo nella stessa tempesta, che urta e travolge l'essere uomo che vive qui sulla terra.
Lo stiamo vedendo: siamo tutti coinvolti, schiacciati da una forza che non conosciamo e non sappiamo placare. Intanto che la vita altra, su questo pianeta, continua il suo corso.
 
Stamane ho visto un prato coperto di fiori: miriadi di piccole margherite che coprivano l'erba come una decorazione preziosa. Dobbiamo unirci anche noi, su questo grande prato che abbiamo sciupato, e onorarlo con la nostra rinascita.
Torniamo a osservare i nostri sogni, e con essi, torniamo a vedere noi stessi e l'umanità tutta.
 
Riporto (da FB) per comodità il post di cui sopra. Sono certa che l'autore non me ne vorrà:
 
 

PREVENZIONE CONTAGI

Ho appena condiviso nel gruppo privato degli Psicologi del Lazio in cui sono iscritto questo post. Leggetelo attentamente e poi se avete qualche sogno come ho specificato nel post, mandatemelo che facciamo davvero un ottimo servizio sociale.

Dott. Daniele Bernabei - Psicologo e psicoterapeuta.

DREAM MENTAL SCANNER

Anche quando siamo soli o ci sentiamo soli c'è sempre un amico che ci accompagna: è il tuo personale generatore di sogni. Se sai leggere le tue immagini mentali (il 90% della vita inconscia) allora sei facilitato nelle tue scelte di vita. Anche adesso in questa emergenza pandemica i sogni si rivelerebbero importanti se si usassero in modo oculato e professionale. Mi rivolgo agli psicologi umanisti che come me coltivano questa antica cultura delle immagini. Immagini biologiche dotate di preciso senso (per chi sa leggerle, ovvio). Non sono riuscito a trovare nemmeno un sogno di chi si è ammalato di Covid19. Sarebbe invece molto utile creare un data base dei sogni di siffatti malati per raccogliere, analizzare e studiare gli eventuali elementi comuni che caratterizzano i loro sogni. Sogni che segnalano con largo anticipo (più di 14 giorni) il contagio o IL PERICOLO DI ESSERE CONTAGIATI, permettendo, nel secondo caso, un percorso di contatti sociali diverso da quello programmato. Questo tipo di prevenzione potrebbe quindi evidenziare i malati asintomatici indirizzandoli subito ad una struttura sanitaria per i previsti controlli. Cari colleghi non è fantascienza, lo stesso Ippocrate raccomandava ai medici di prestare attenzione ai sogni dei pazienti. Per non parlare poi di Esculapio dove nei suoi templi i sacerdoti curavano (bene) i malati leggendo i loro sogni.

Faccio un esempio: se uno sogna che degli insetti gli entrano in bocca oppure li sputa, potrebbe essere un avvertimento che qualcosa di nocivo è entrato nel suo corpo. Idem se sogna un mantice che va a fuoco e qualcuno ci versa sopra acqua senza riuscire a spegnerlo (polmonite). Sognare un albero le cui foglie si disseccano e son portate via dal vento. Un ragno nero che cammina sul torace (anche tumore grave). Un fulmine che colpisce la testa (infarto o ictus). Erba che cresce al posto dei capelli: malattia del cervello grave o tumore.

Se il Consiglio ritiene che questa mia idea possa essere sviluppata, sarei ben felice di collaborare per costruire un data base dei sogni suddiviso secondo i sintomi di specifiche malattie. Si può iniziare dal Covid19

Dott. Daniele Bernabei

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