mercoledì 4 novembre - angelo umana

Droles d’oiseaux

Droles d'oiseaux è un piccolo film del 2017 mostrato in streaming in seno all'Artekino festival. Piccolo e molto interiore, di sensazioni non espresse che si lasciano indovinare dalla recitazione. 

Una giovane ragazza, Viviane che si fa chiamare Mavie, la mia vita..., nel vero l'attrice Lolita Chammah aveva in quell'anno 34 anni ben portati ed è figlia nientemeno che di Isabelle Huppert. Si trasferisce da Tours a Parigi così, senza programmi … per cambiare aria, e scrive, scrive molto quando è sola anche al tavolo di un bar, scrive di Parigi, ha un'aria trasognata e osservativa della città e la sua gente. E' nel bar che vede un annuncio di lavoro scritto su una lavagnetta, di aiuto e riordino in una libreria: da riordinare c'è molto tra libri ammucchiati a caso e senza cura. Il tenutario è un anziano collerico imprevedibile lunatico sfuggente volubile misantropo, così lo definirà Mavie stessa, sempre immerso nelle sue letture e disinteressato a vendere libri. E' cinico, non stima i suoi simili (“analfabeti”) e afferma di non aver visto nessuno in quasi 40 anni seduto su una terrazza o al parco a leggere libri; caccia pure via dal negozio chi si appresta a comprarne.

Si capisce però che quell'incontro è avvenuto al momento giusto per entrambi, pare soddisfare due bisogni, la vita ha più fantasia di noi è detto di seguito nel film, ed in effetti gli incontri interessanti avvengono, nel cinema più spesso ovviamente. Lei ha gli occhi che sono due grandi laghi marrone. Lui è l'anziano molto affascinante Jean Sorel (n. 1934), niente di meno. Due di generazione diversa che si attraggono, lui la protegge, la retribuisce generoso e le fa trovare un alloggio dove sentirsi indipendente, niente più coabitazione con l'amica che ha incontri amorosi molto sonori nella sua stanza. Mavie dice a lui Non vuoi essere amato!, ma avevano bisogno entrambi di quella conoscenza, i nostri sogni che si avvicinano, l'uno ringiovanisce (amo i tuoi silenzi, le dice) e l'altra invecchia. C'è del mistero in quest'uomo e strane visite di uomini che lo cercano, Mavie ne scoprirà il passato di italiano editore delle Brigate Rosse. Il titolo Droles d'oiseaux potrebbe significare “stranezze di uccelli”, in riferimento a volatili che cadono stecchiti in città, pare per l'inquinamento contro cui frotte di ragazzi fanno dimostrazioni. Ma certamente c'è stranezza in certi incontri, o estremi che si attraggono.




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