giovedì 24 luglio 2025 - Alessandro Bonafede

Cronache da Gaza: intervista con Shadi Ahmad, 40enne palestinese.

Ciao Shadi puoi presentarti?

Shadi Ahmad: “Sono Shadi Ahmad da Gaza 40anni, nato a Gaza in difficili condizioni di vita in conseguenza dell'occupazione. Ho una famiglia di 6 persone. Lavoravo come manager in una compagnia privata di assicurazioni e il mio salario non era abbastanza per le nostre necessità. A causa della guerra, l'esercito l'occupazione sionista distruggeva ogni cosa. Sono diventato disoccupato e ho perso tutto. Niente lavoro niente guadagno. Non riuscivo quindi a provvedere alle necessità della mia famiglia: cibo, acqua, vestiti, necessità igieniche. Non potevo far fronte a queste cose.

Vivevo in condizioni difficilissime in conseguenza delle imposizioni dell' esercito di occupazione sionista. Vivevamo condizioni impossibili in seguito al serrato assedio di Gaza protrattosi per 18 anni, per obbligare la popolazione ad emigrare. Questo è il loro principale obiettivo sin dai tempi dell'occupazione dello stato di Palestina nel 1948.

Il mondo si sta forse chiedendo: perché il popolo di Gaza ha attaccato lo Stato Sionista di occupazione? La risposta è a causa dell'accumulazione di ciò che l'occupazione sionista ha lasciato sedimentare sin dall'inizio dell'occupazione nel 1948. Non ero affatto felice dell'occupazione delle terre palestinesi! Ma sfortunatamente non hanno smesso di occupare i territori palestinesi.

Bensì hanno perseguitato i Palestinesi dovunque fossero espellendoli dalle loro terre, occupate nel 1948, opprimendoli a Gaza e in Cisgiordania, demolendo le loro case, arrestando Palestinesi, distruggendo le loro coltivazioni di grano attraverso attacchi armati dei coloni.

Il sionismo continua, ma io dico fortunatamente scomparirà presto e il Sionismo presto morirà per mano della gioventù, padri madri e fratelli di Gaza, l'infanzia dei quali è stata distrutta: il Sionismo ha seminato odio, morte, distruzione e fame in loro. Cosa vi aspettate che facciano?”

Un'altra domanda: come la guerra ha danneggiato la tua famiglia?

Shadi Ahmad: La mia famiglia è stata sfollata svariate volte e i miei figli maggiori sono stati feriti da 20 schegge di un missile sparato su di loro da aeri mentre fuggivano dalla loro casa. Che altro posso dire? La sofferenza di seppellire i morti n conseguenza dell'uccisione quotidiana di Palestinesi. Sfortunatamente non c'è più posto nei cimiteri per seppellirli...

L'ultima domanda Shadi: che e pensi dei colloqui di pace Doha?

Shadi Ahmad: Noi palestinesi siamo un popolo pacifico e speriamo che si raggiuga un accordo che includa il cessate il fuoco permanente.

                                                                                                                                                   Alessandro Bonafede

photos: wikimedia




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