venerdì 28 febbraio - Camillo Pignata

Coronavirus: le occasioni mancate

Il coronavirus è l'esempio più evidente di come opera la globalizzazione, il principio di interdipendenza tra i paesi che la caratterizza, delle occasioni mancate, di ciò che stampa e politica, potevano fare e non hanno fatto. 

 

E' prevalsa la voglia di fare voti, audience, di vendere copie. Politici e giornalisti hanno fatto strage della credulità popolare, hanno usato la paura, per trasformarla in psicosi, a fini politici e propagandistici. Come un branco di lupi affamati si sono avventati sulla paura della gente per il coronavirus, su questa nuova preda, l'hanno dilaniata, squartata, mangiandola.

E così l’allarme coronavirus, è diventato sempre più pericoloso, mano mano che è cresciuto lo scontro politico sulle misure di prevenzione adottate dal Governo. Il coinvolgimento dei media per gli effetti sull'audience, sulla stampa, sul numero delle copie vendute, man mano che ha prodotto effetti sull'economia, sulle relazioni internazionali. Eppure questo dramma socio sanitario, poteva essere l'occasione per sviluppare la sanità pubblica, per toglierla alle Regioni e riportarla allo Stato. 

Poteva essere l'occasione, per costruire un progetto capace di fronteggiare le emergenze sanitarie di oggi e di domani. Poteva essere l'occasione, per intervenire sulla ricerca, sul suo finanziamento, sui collegamenti internazionali. Poteva essere l'occasione, per gli stati europei, per ripensare tutti insieme alle contraddizioni della UE, agli interventi in caso di emergenza sanitaria, di epidemia.

E d’altra parte l'attività politica e mediatica del nostro paese non poteva e non può essere circoscritta alla sola epidemia. C’è l’economia la politica estera i bisogni vitali delle persone, che attendono risposte. 

 

 

 




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