giovedì 12 maggio - Salvo

Capaci per l’Europa unita

L’Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (Aiccre), tramite i componenti della direzione regionale Sicilia, si è incontrata, l’11 maggio, presso il Comune di Capaci. All’assise hanno partecipato il Presidente Nino D’Asero, il Segretario Pietro Puccio nonché Sindaco di Capaci, le Vice Presidenti Barbara Curatolo e Eleonora Rappa e il Sindaco di Marineo Francesco Ribaudo. L’incontro è stato focalizzato sulle opportunità a favore degli Enti Locali e degli studenti siciliani nonché sulla promozione dei valori europei.

L’Aiccre, da sempre vicina ai cittadini, è stata fondata nel 1952 da amministratori locali e rappresentanti della società civile in un momento storico assai delicato: fine del Secondo conflitto mondiale e l’avvento della Guerra fredda, con conseguente divisione dell’Europa in due blocchi contrapposti. Già, durante i combattimenti, nell’agosto 1941, era stato concepito il Manifesto di Ventotene, a firma di Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni "Per un'Europa libera e unita". Ispirandosi ai principi del Manifesto di Ventotene, i padri fondatori europei, tra i quali spiccava lo statista italiano De Gasperi, avevano concepito che l’Europa dovesse essere unita ed edificata con il sostegno e l’appoggio popolare, con il pieno coinvolgimento politico delle autonomie regionali e locali. Una politica volta al decentramento e alla democrazia, dove le autonomie locali dovevano avere, all’interno dei propri Paesi, la maggiore autonomia possibile.sotto licenza GPL

La Vice Presidente Barbara Curatolo, ex assessore del Comune di Polizzi Generosa, impegnata da anni con la sua azione politica volta al coinvolgimento dei cittadini, ha ricordato come “I valori di pace, democrazia, partecipazione, libertà sono, ieri come oggi, i punti cardine della politica europea. In un momento di grandi tensioni interne, tra crisi economica e populismi, e di tensioni internazionali, con epicentro il conflitto nel centro Europa, emerge l’importanza di una politica europea di unità, di solidarietà, di coesione e proposizione per risolvere le crisi”. 

 

Salvatore Falzone

 

 




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