Cancellare l’eccesso colposo di legittima difesa e poi?
Cancellare l’eccesso colposo di legittima difesa significa autorizzare a sparare il derubato, ma anche il ladro. Il derubato con una la legge, il ladro con la paura che gli arma la mano. Oggi il ladro che entra in casa, mette in conto la possibilità di essere ammazzato. Domani metterà in conto la probabilità. E questo non lo fa desistere dal rubare, ma lo indurrà a sparare per primo.
Oggi il ladro entra in casa con gli attrezzi da scasso, domani entrerà con la pistola. Peraltro, se si cancella l’eccesso colposo di legittima difesa sarà inevitabile avere più armi in circolazione e liberalizzare la detenzione e il porto d’armi. Ma ciò significa creare le condizioni per spari ed omicidi in libertà. E’ questo quello che vogliono i fautori della legittima difesa libera? E’ questo quello che vuole Bonanno, che promette un bonus di 250 euro per chi compra una pistola? E’ questo quello che vuole Salvini, che si tiene stretto Bonanno e non pensa per niente ad espellerlo, quantomeno per dare dignità alla battaglia che conduce?
Possibile che i leghisti e i fascisti non tengono conto degli effetti devastanti della loro iniziativa politica per l’ordine pubblico, del pericolo che tutti coinvolge, nessuno escluso, anche loro stessi e le loro famiglie? E se conoscono bene questi effetti e il pericolo grave per le persone, perché non ne parlano?
L’America è lontana e lo strazio delle stragi sempre più frequenti, il grido di dolore delle vittime e dei familiari e di protesta di Obama e tanti altri non raggiunge le orecchie otturate e la sensibilità di questa gente.
Ma è lontana anche la polizia, senza benzina nelle volanti, vittima di tagli continui, praticati dagli stessi che ora lamentano l’assenza di sicurezza. La propietà è sacra, ma la vita umana è più sacra, i voti e il potere non sono più importanti delle vite delle persone. E' ora che le forze politiche ne prendano atto.
