mercoledì 20 ottobre - Alessandro Fantini

Autumn Nations Cup, un novembre impegnativo per l’Italia

Tre partite casalinghe aspettano gli uomini di Crawley. Tre appuntamenti importanti per provare a mostrare, ancora una volta, il valore del rugby italiano.

Manca meno di un mese all'inizio della così detta Autumn Nations Series, sostituta della Autumn Nations Cup, creata appositamente per andare a coprire la tanto contestata finestra dei test match che fino a poco tempo fa hanno accompagnato il rugby mondiale subito dopo l'estate in attesa del 6 Nazioni.
Le partite inizieranno il prossimo 30 ottobre e finiranno il 21 di novembre e potremo godere dello scontro tra squadre di entrambi gli emisferi con ospiti speciali tra cui Giappone e Fiji.

Cosa aspetta l'Italia? Tre impegni casalinghi ben impegnativi: la immancabile, se vogliamo a questo punto noiosa, sfida contro la Nuova Zelanda all' Olimpico, tanto per iniziare, il prossimo 6 novembre . Partita dal risultato scontato, sicuramente a favore degli All Blacks, giocata più per l'incasso e per i diritti televisivi che per un vero e proprio termometro della nazionale azzurra. E scusate la franchezza.

Segue la vera sfida per la squadra del neo allenatore Crowley, l'Argentina. In casa del Benetton Treviso, il 13 di novembre, gli Azzurri dovranno vedersela contro una squadra in posizione ben più alta nel ranking mondiale anche se ultimamente ha mostrato un andamento altalenante il che potrebbe portare i cosiddetti "Pumas" a cercare un forte riscatto contro l'Italia.

A chiudere l'appuntamento con l'Uruguay. Partita ospitata in casa delle Zebre Rugby (o Zebre Parma) il 20 novembre. Altro scontro decisivo contro un'altra squadra in forte ascesa nel mondo rugbystico e prossima avversaria degli Azzurri nel mondiale di Francia del 2023. 

Kieran Crowley ha già comunicato i giocatori convocati per formare la rosa dei partecipanti alle partite. Salta all'occhio subito il ritorno in campo di Michele Campagnaro, da tempo assente per infortunio nei colori italiani, e di Matteo Minozzi il cui rifiuto a partecipare allo scorso 6 Nazioni per motivi di forma mentale non ottimale dovuti al periodo di lockdown avevano fatto temere per il peggio sul ritorno del campione.
Poche poi le novità in rosa rispetto a quanto visto nelle precedenti partite se non per i pochi esordienti, tra cui finalmente Pierre Bruno, visto che molti sono stati convogliati nella nuovamente messa in opera della Italia A che andrà ad affrontare la Spagna nel primo dei suoi impegni.
L'Italia A, progetto atto a creare un maggiore bacino di giocatori per la nazionale maggiore ma anche a creare un campionato interno più competitivo e interessante, presenta forse i nomi più interessanti e promettenti provenienti sia dalle franchigie impegnate nell'URC che nel Top10. Tanti i nomi interessanti anche se non tutti di "primo pelo" e non vogliamo soffermarci sulla polemica del numero di giocatori equiparati presenti.

Non sappiamo quali saranno i risultati delle partite dell'Autumn Nation Series, anche gli addetti ai lavori rilasciano caute dichiarazioni al riguardo, ma una volontà di fare e cercare di fare bene si intravede. Forse si intravedono i primi risultati della gestione di Innocenti? Speriamo vivamente di si.




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