mercoledì 6 agosto 2025 - Attilio Runello

Asili nido: un articolo del Mattino di Napoli

La situazione degli asili nido come è noto in Italia e drammatica. Naturalmente sono favorevoli tutti i partiti a migliorarla ma sino ad oggi le priorità vanno altrove.

Gli asili nido dovrebbero essere compito dei comuni.

Sul Mattino di Napoli è da poco apparso.un articolo in cui il sindaco afferma che a breve si arriverà a una copertura del 20 per cento. È molto bassa. Ma si partiva dall'otto per cento.

"Abbiamo investito negli asili nido, abbiamo raddoppiato il numero di posti, riqualificato gli asili, eliminato il precariato e assunto insegnanti nelle scuole dell’infanzia. Non siamo ancora arrivati al 33 per cento che è la media chiesta dall’Europa, ma dobbiamo ricordare che partivamo dall’8 per cento: a conclusione degli investimenti del Pnrr, supereremo il 20 per cento in maniera significativa». Realismo ma anche comprensibile orgoglio nelle parole del sindaco di Napoli e presidente nazionale dell’Anci Gaetano Manfredi, che ieri in Prefettura ha illustrato le iniziative del Comune per ridurre la dispersione scolastica (e i risultati sono decisamente confortanti anche per la Campania, come confermato dal ministro Valditara nella recente intervista al Mattino).".

 Il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato un decreto che stanzia 800 milioni di euro per finanziare la costruzione e la riqualificazione di asili nido nell'ambito del PNRR. Questo piano mira a potenziare l'offerta educativa per i bambini da 0 a 2 anni, con un'attenzione particolare al Sud.

Il.finanziamento può essere adoperato anche per la riqualificazione di quelli esistenti. La priorità è data ai comuni con una copertura del servizio asili nido inferiore al 33%, con una riserva di fondi per il Mezzogiorno. I comuni devono aggiudicare i lavori entro il 31 agosto 2025. Il Ministero fornirà supporto ai comuni durante le procedure. Il decreto prevede anche 150 milioni di euro per l'arredamento degli asili nido. Sono state semplificate le procedure di richiesta dei fondi, con particolare attenzione ai piccoli comuni. La graduatoria degli interventi finanziati è disponibile sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito. 

Rispetto ad altri paesi gli asili nido richiedono tanti di quegli adempimenti in Italia che pur essendoci un grande bisogno il privato raramente investe in questo settore.

In altri paesi anche due mamme con un po' di esperienza possono aprire un micronido per una decina di bimbi in un appartamento condominiale con giardinetto a piano terra.

E in questo modo si fa lavoro a tante donne e si risolvono i problemi di tante famiglie.

In Italia siamo in ritardo perché per molto tempo nonni, zie e sorelle hanno aiutato i parenti stretti a crescere i figli

 Oggi la società è cambiata

 Le donne per trovare lavoro a volte si devono spostare dal luogo di origine e veniamo ormai da tante famiglie con figlio unico e quindi le sorelle che aiutano non ci sono.

 




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