lunedì 8 febbraio - Doriana Goracci

Artista di strada ucciso per strada, in Cile

"Francisco Andrés Martínez Romero era una persona pacifica che camminava sempre con un paio di cani. " ha detto il sindaco di Panguipulli, Rodrigo Valdivia.

"Il giovane 27enne, Francisco Andrés Martínez Romero, si era trasferito dalla capitale cilena a Panguipulli dove si guadagnava da vivere facendo giochi di destrezza con scimitarre, giocattoli apparentemente semplici e artigianali. Ma ieri sera un gruppo di poliziotti del servizio di sicurezza ha chiesto a Martínez di mostrare i suoi documenti. Il giovane ha risposto che non li aveva con sé ma che era pronto a fornire il numero di identificazione,allora gli agenti gli hanno ordinato di seguirli alla stazione di polizia e sembra che avessero cercato anche di prendere i suoi attrezzi di giocoleria, cosa che ha portato il giovane a rifiutare. Secondo un testimone, il giocoliere ha resistito e minacciato con una delle scimitarre un agente che, spaventato, ha estratto l'arma di servizio, sparando prima a terra, poi alle gambe del giovane e poi al petto, uccidendolo".

Di fronte all'incidente, un gruppo di residenti ha manifestato per protestare contro quello che hanno definito “un omicidio volontario” da parte della polizia, hanno iniziato a gridare contro gli ufficiali, arrivando a manifestazioni violente e arrivando a dare fuoco al palazzo comunale. Poi i manifestanti hanno appiccato il fuoco a diversi altri edifici e hanno allestito barricate nelle strade della città prima che la polizia antisommossa sparasse gas lacrimogeni e cannoni ad acqua, secondo le immagini dei media locali.

Panguipulli, che ha una popolazione di 32.500 abitanti, si trova a 850 chilometri a sud della capitale Santiago, dove i residenti hanno picchiato pentole e padelle con rabbia per l'omicidio In un comunicato, i vertici dei Carabineros hanno affermato che l'agente Juan Guillermo González “ha agito per legittima difesa”, ma un magistrato ha ordinato la sua detenzione preventiva con l'accusa provvisoria di “omicidio con arma da fuoco”."Ci dispiace per la perdita di questo giovane giocoliere. Spero che sia fatta giustizia", ​​ha detto a Radio Cooperativa Ricardo Valdivia, sindaco di Panguipulli.

Tra le foto recuperate personalmente, c'è una locandina appuntamento su Twitter : "OGGI SABATO 6 FEBBRAIO !!! Plaza Ñuñoa alle 18:00. Per tornare in strada !!! Ci vediamo!!! GIUSTIZIA PER FRANCISCO !!!!"

Allo stesso tempo, nel sud del paese sabato 6 febbraio, ci sono state manifestazioni anche nella città di Concepción, dove un gruppo di artisti di strada si è riunito alla rotonda di Paicaví con gli slogan "non è morto, è stato assassinato" e ancora: "el arte callejero no es delito-l' arte di strada non è un crimine". I carabinieri sono arrivati ​​sul posto per intervenire alla manifestazione e, secondo le prime informazioni, sarebbero state sei le persone arrestate. A Temuco, artisti di strada e abitanti del settore hanno tenuto una manifestazione a lume di candela per il giovane giocoliere.

In effetti cercando altre notizie su youtube, trovo un video datato ottobre 2020 in cui si dice che "I manifestanti nella capitale del Cile, Santiago, hanno affrontato la polizia per la disuguaglianza e la presunta brutalità della polizia dopo che venerdì è emerso un video che mostra un adolescente lanciato da un ponte".

Ma forse interessa di più come se la passa il Paese Cile riguardo al Covid-19? Ecco i dati al 6 febbraio 2021: Contagiati 748.082, Morti 18.895,Guariti 706.020.

Malabarista in spagnolo (che a noi suona male) sta a significare giocoliere; è morto un giocoliere di 27anni, per le strade di una città, non gioca più e neanche più ci stupisce come è facile morire per la strada, sorridendo e facendo sorridere, per vivere.




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