martedì 14 maggio - Anna Maria Iozzi

"All Areas - Luciano Ligabue", la mostra fotografica di Jarno Iotti, fino al 26 maggio, è a Palazzo dei Principi, a Correggio, Reggio Emilia

Nel primo giorno di apertura, domenica scorsa, sono stati oltre 1200 i visitatori entrati a Palazzo dei Principi, record assoluto per il Museo, per ritrovarsi nel viaggio fotografico All Areas – Luciano Ligabue che Jarno Iotti ha dedicato al musicista e amico Ligabue.

 Un “giorno dei giorni”, arricchito da varie iniziative collaterali, per la mostra che rimane fino al 26 maggio, all’interno delle Gallerie Espositive del Museo Il Correggio, dove è giunta attesissima, dopo l’anteprima, di alcuni mesi fa, a Sestri Levante e una tappa a Roma.

 

All Areas – Luciano Ligabue è un viaggio fotografico, nei vent’anni e oltre, che i due artisti hanno trascorso insieme, “su e giù da un palco” – Jarno dietro l’obiettivo, Luciano davanti, sempre più libero e autentico. I visitatori si trovano ad ammirare 70 stampe in cornice, formato 40x30 cm, di scatti o sequenze che mostrano il musicista e cantante rock quasi sempre inconsapevole dell’obiettivo che lo inquadra, colto in attimi di pura verità, spesso sul palco, durante i concerti, ma anche in momenti che, solitamente, restano inediti, per il pubblico, ma anche per il soggetto fotografato, in un infinito viaggio nella musica e nella vita. In esclusiva, per Correggio, “luogo del cuore” sia per Luciano sia per Jarno, la mostra si arricchisce di 7 ingrandimenti, formato 120x220 cm, una gigantografia formato 4x3 metri, che Ligabue, alla presentazione, ha definito “la fotografia più incredibile e straordinaria che ogni mio fan dovrebbe soffermarsi a osservare, in ogni minimo dettaglio, per capire che cosa provo e che cosa penso io, dal palco, a ogni concerto”, e una foto, del tutto, inedita, di Luciano, di fronte alla casa, nella quale è nato, in formato 70x100 cm. Una sezione speciale, sempre pensata per l’occasione, espone anche alcuni abiti di scena e le chitarre originali di Ligabue immortalate nelle fotografie. A contorno, una carrellata di immagini altre – oltre 500 – di pubblico ai concerti, fan e momenti corali che coprono un’intera parete.

 

Il filo impalpabile, che guida il percorso, è dato da ispirazione e visione, unite al raro dono di saper scomparire dietro l’obiettivo, caratteristiche che fanno di Jarno Iotti il fotografo capace, come nessun altro, di cogliere l’attimo fuggente nell’anima del musicista amico e concittadino.

Luciano Ligabue, nell’introduzione, commenta così: “Jarno mi è stato vicino, per tanto tempo e, conoscendomi così bene, è riuscito a ritrarmi nella mia versione più vera, quella in cui “non sento” la macchina fotografica. Il risultato lo potete vedere, in questa mostra, di cui sono molto felice non tanto, per me, come soggetto, ma sì, poi, anche quello, quanto, per lui, come autore. E devo ringraziarlo, perché questa serie, di scatti, sono una specie di diario che non ho scritto io, ma che, ricordandomi dove sono stato e che cosa ho fatto, mi muove profonde emozioni”.

L’approdo, al Museo cittadino di Correggio, rappresenta un agognato ritorno alle origini, lì, dove tutto ebbe inizio, in una sede istituzionale di grande prestigio.

Luciano Ligabue continua a voler bene a Correggio, che altrettanto gli vuole bene. Oltre all’affetto, esiste anche un antico rapporto di stima reciproca fra Luciano, come artista e come persona, e la città che, qui, vogliamo ribadire. Una stima che esiste anche nei confronti di Jarno Iotti, che appende, alle pareti di casa, le sue foto”. Così, il Sindaco di Correggio, Fabio Testi, sulla mostra, “che si inserisce in una programmazione culturale, artistica e musicale, a cui il nostro Comune dedica attenzione e cura, attraverso i suoi servizi culturali e in collaborazione con tutti coloro che vogliono contribuire a rendere più viva e attraente la nostra città. Ringraziamo Jarno Iotti e Luciano Ligabue, per aver scelto Correggio e Palazzo Principi, come bella cornice per questa mostra, certi che l’intera comunità apprezzerà questo momento di incontro, condivisione di sentimenti, passioni, emozioni e soprattutto felicità. Dobbiamo ringraziare e accogliere gli artisti che, con il loro talento, ci restituiscono emozioni che sono fondamentali, per la nostra qualità della vita, che generano benessere, per la nostra comunità, e tutte le persone che, venendo a vedere la mostra, scopriranno anche tutto ciò che Correggio ha da offrire”.

Questo progetto fotografico – aggiunge l’Assessore alla Cultura Gabriele Tesauri – giunge, esattamente, in un periodo dell’anno in cui Reggio Emilia diventa capitale della fotografia e tutta la provincia, di riflesso, sarà animata dalla presenza di artisti internazionali, esperti, curatori e amanti della fotografia”. Il Museo di Correggio è solito ospitare grandi nomi, tra le mostre temporanee (in ambito fotografico, uno su tutti, Franco Fontana), per questo è ulteriore motivo di vanto che abbia scelto di accogliere la prima mostra dedicata al poeta contemporaneo della sua città, Luciano Ligabue. “Una mostra – continua Tesauri – che accogliamo, con grande entusiasmo, non solo perché entrambi sono figli della nostra terra, ma anche perché le fotografie di Iotti raggiungono un altissimo livello di qualità tecnica e narrativa”.

Le fotografie esposte, nella mostra, sono disponibili anche in una Box “Postcards Edition”. Il cofanetto contiene le 71 foto in formato cartolina, con bordatura bianca, che riportano, sul retro, il luogo e la data dello scatto. Inoltre, 18 aneddoti che riguardano alcuni scatti, a cui l’autore è, particolarmente, legato e una cartolina speciale, con il poster della mostra, sul fronte, e l’emozionata introduzione scritta da Luciano, dopo avere visto le foto, dalla quale riportiamo un altro passaggio: “Poi, si è specializzato nelle foto dei nostri live. Lì, non c’erano pose che dovevo tenere e il suo obiettivo puntato non lo vedevo quasi mai. Quelle foto me le mostrava con orgoglio. Mi piacevano sempre di più. Raccontavano la verità”.

JARNO IOTTI ALL AREAS – LUCIANO LIGABUE

Correggio dal 28 aprile al 26 maggio 2024

Circuito OFF – Festival Fotografia Europea 2024 – 18^ edizione

Museo Il Correggio – Gallerie Espositive Palazzo Principi, Corso Cavour 7

Ingresso gratuito

Sabato: 15:30 – 18:30

Domenica: 10 – 12:30; 15:30 – 18:30

Nei giorni feriali, è possibile visitare la mostra, su appuntamento.

 




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