martedì 21 gennaio - Camillo Pignata

Agli elettori dell’Emilia Romagna e della Calabria

Compagni e democratici che voterete in Emilia Romagna e in Calabria, non girate la faccia dall'altra parte, guardatela bene questa destra che sdogana l’antisemitismo.

Tenetela fissa nella mente l’immagine di questi uomini e di queste donne, che si astengono sulla commissione Segre che, in segno di sfida e di arroganza, con le braccia conserte, restano incollati alla sedia per non rendere omaggio ad una reduce di Auschwitz. 

Ricordate che il voto a questa destra fascio leghista non è il legittimo esercizio di un diritto costituzionale, ma il rinnovo dell’odio, della violenza, delle torture subite dagli ebrei dai rom dai gay, nei campi di concentramento. E' un tassello importante del progetto per sdoganare il razzismo, per normalizzarlo, nel Parlamento e fuori il Parlamento.

 Il voto a questa destra non è un errore, é il tradimento dei vostri padri, dei vostri nonni partigiani, della resistenza della costituzione. E’ il tradimento delle vostre lotte contro i padroni e il capitale.

E’ la derisione di Sergio Echamanov, un ragazzo dislessico, la sua esposizione alla gogna delle solite bestie,la rivendicazione del fascio razzismo di Borghezio, che spruzza gli insetticidi sui migranti, l’insulto di Calderoli alla Keynge. Se poi ritenete che la destra si occupi di voi più e meglio della sinistra, di questa sinistra, che la Lega aiuti gli operai più della CGIL, vuol dire che avete gettato il cervello all'ammasso.

Non riuscite a capire che è impossibile per chi rifiuta l'umanità la solidarietà e l’uguaglianza e fomenta l’odio e il razzismo, occuparsi di questioni umane, preoccuparsi delle persone dei loro diritti .

Tutto questo ricordatelo alle prossime elezioni regionali, quando andate a votare.

E' vero votate la destra per rabbia delusione.Ma se la sinistra vi ha deluso,al punto che fate fatica a distinguere destra e sinistra, ricordate che chi vi ha deluso non è stata la sinistra, ma la destra con l’abito della sinistra. Quando il PD vota il finanziamento dei lager libici, il Jobs act, la cancellazione dell'articolo 18, quando rinnega la sua storia la sua ideologia ed abbraccia il pragmatismo, i suoi valori per rincorrere il consenso, è difficile stare con questa sinistra.

Sono errori questi tradimenti? Certo che sono errori e tradimenti. Ma si tratta di errori e tradimenti, fatti da gente di destra che, come Renzi, si è infiltrata nella sinistra per fare cose di destra.

In ogni caso gli errori della sinistra, per quanto gravi, mai giustificano il voto ai fascisti, ad una candidata che nasconde la sua incapacità di governo, dietro la tonaca di un politico, che non fa politica, ma pubblicità. Se ritenete che gli errori della sinistra giustifichino il voto ai fascisti, vuol dire che non siete stati mai compagni, ma camerati.

La sinistra siete voi e non i partiti che si chiamano di sinistra.Tutto questo ricordatelo quando considerate Lega, Forza italia, Fratelli d’Italia partiti democratici come altri, quando vi sedete al loro fianco per dialogare.

 Per i democratici questo voto è un segnale che ,insieme a tanti altri, ricorda ai partiti democratici la necessità di unirsi nella lotta, per la realizzazione dell'antifascismo, nelle istituzioni e fuori le istituzioni, nella normativa nella cultura nei comportamenti.

E allora democratici e compagni, al voto e alla lotta per ripristinare l'egemonia cultura della sinistra, per combattere apertamente questa destra, per denunciare il suo tradimento dei valori costituzionali, per smascherare il suo processo di normalizzazione,per chiamarla con il suo nome: fascio razzista.

Foto: Pixabay




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