lunedì 20 febbraio - francesco latteri

Acquedolci (ME), amministrative: M5S corre con lista propria, presenzia Francesco D’Uva

Oltre a quella di un successo politico più che meritato, il lavoro del MeetUp Acquedolci in Movimento è stato tanto, l'atmosfera che si respira presso il Bar Magistro nella centralissima P.za Giovanni Paolo II è quella lieta di un ritrovo tra amici che condividono un senso civico forte e necessario per un doveroso rinnovo delle istituzioni. In diversi erano attivi già dai tempi in cui il “Movimento” (tale dal 4 ottobre 2009) era ancora semplicemente Lista Civica 5 Stelle. Anche la presenza di Francesco D'Uva risale ad anni prima della sua elezione alla Commissione VII Cultura della Camera (2013).

Anni di impegno, nota Alessandro Rapisardi, di difficoltà, di battaglie civiche per la difesa del territorio e dei diritti dei cittadini e, tra i tanti, ricorda quello più duro: la lotta contro la realizzazione della discarica che avrebbe gravato su un sistema ecologico e floro faunistico da difendere a qualunque costo: quello del Parco dei Nebrodi. Oggi, sempre per i rifiuti, permane la problematica della messa a punto in modo più efficace e meno oneroso per i cittadini, della raccolta differenziata.

Anche altre lotte civiche non riguardano semplicemente il passato prossimo ma da questo sono trasposte “naturaliter” in un presente nel quale trovano necessaria continuità di impegno. Tra le più importanti – ed annose – per la cittadina del messinese, quello dell'acqua. Ormai da anni si cerca di sopperire alle necessità con il servizio di autobotti, una realtà che trova sì una giustificativa quale sopperimento a situazioni emergenziali ma che non può essere una soluzione definitiva del problema. Acquedolci infatti, originariamente frazione della vicina e sovrastante San Fratello, ha visto acutizzarsi il problema idrico anche a seguito dei recenti gravi fenomeni franosi che hanno investito quest'ultima costringendo molti cittadini a trasferirsi da lì. C'è poi in ultimo cronologicamente la vicenda della volontà dell'affido della riscossione delle imposte ad una società esterna al Comune, società peraltro già reiteratamente condannata.

L'impegno è, ovviamente per un ritorno alla esazione comunale possibilmente personalizzata, come avviene efficacemente ormai in molti comuni con la possibilità per i cittadini meno abbienti di rispondere con prestazioni d'opera. Ed ancora: il problema viabilità, una vera emergenza. Questo dunque il contesto in cui il Movimento 5 Stelle viene a presentarsi alle amministrative di Acquedolci con una lista propria. L'impegno del Movimento, tuttavia, sottolinea Francesco D'Uva, va portato anzitutto, come del resto sinora fatto, con una nuova concezione dell'attività civico politica: NO alle vecchie politiche di io porto 50 voti e l'altro 60, io porto il voto di mio cugino o dello zio o dell'amico degli amici. Sì a portare persone per lavorare per tutta la comunità. Programmi e progetti ci sono.

Di più Beppe Grillo ed il Movimento sono un nostro megafono. Un megafono per le nostre problematiche ma anche per le nostre idee. Un megafono da quando Beppe il 9 ottobre 2012 ha attraversato lo stretto a nuoto. Un megafono quando è venuto a Palermo e diversi di noi qui presenti lo hanno direttamente incontrato. Una politica che è impegno anche personale e Francesco D'Uva ricorda le interrogazioni parlamentari da lui fatte contro ad es. la chiusura – fortunatamente evitata – della caserma dei Carabinieri di Acquedolci. Tra i molteplici interventi dei cittadini si segnalano quello del Consigliere d'opposizione Santo Scaffidi che ha approfittato dell'occasione anche per chiedere a Franco D'Uva le condizioni per eventualmente candidarsi con il Movimento e quello del Candidato Sindaco Alvaro Riolo che ha espresso la sua ispirazione anche al movimento... Il saluto finale invece è di Giuseppe Carone che ha voluto ricordare Silvio Ricciardo ed il suo motto “se smetti di crederci è finita...”

francesco latteri scholten.




Lasciare un commento