Abusi-Chiesa: in Italia il silenzio è sacro
Impressionante l’auto-censura dei massmedia. Noi continuiamo a proporre i preziosi articoli e link di Federica Tourn, della «Rete L’abuso» e qualcos’altro. In coda una nota della Bottega (*).

TRE LINK da «Preferisco i giorni feriali» (di Federica Tourn)
Lo 007 del papa racconta (per sbaglio) lo scheletrone nell’armadio di Leone XIV – 19 settembre – di Giorgio Meletti
1 Veladiano: «Abusi nella Chiesa, per uno che agisce dieci vedono o sospettano e tacciono» (30 agosto)
2 «Sta male», scarcerato ex parroco 78enne di Ostuni condannato per pedopornografia: ultimi tre anni ai domiciliari (9 settembre)
3 «Io e gli abusi subiti dal parroco di CL. Mai più in silenzio» (14 settembre)
4 Le vittime di abusi sessuali nella Chiesa chiedono al Presidente di abolire la prescrizione. – in Portogallo (17 settembre)
5 EX PROF. DI RELIGIONE ACCUSATO DI PEDOFILIA: IL 23 SETTEMBRE L’UDIENZA PRELIMINARE – a Padova (19 settembre)
6 Papa Leone XIV in Francia, Parigi si prepara all’arrivo del pontefice ma gli occhi son puntati su Lourdes (23 settembre)
7 POLONIA: Sempre più numerose le accuse di abusi sessuali da parte del clero (23 settembre)
8 Abusi in sagrestia, ragazzo di 19 anni accusa il prete: “Diceva di voler scacciare il demonio” – diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca (23 settembre)
9 Panama, 37 denunce di abusi sessuali contro il clero dal 2001 al 2025 (24 settembre)
10 “Stuprata a nove anni”: le testimonianze delle vittime che chiedono al Papa di cambiare la Chiesa – in Bretagna (24 settembre)
11 I PRETI, IL SESSO E L’AMORE: LA CASTA DEI CASTI. A tu per tu con il prof. Marco Marzano (24 settembre)
12 Caso Provolo II: 20 anni di carcere per la suora Kumiko Kosaka, ma rimarrà libera (25 settembre)
13 I vescovi svizzeri incontrano le associazioni di vittime di abusi sessuali (25 settembre)
14 Carlos Buela fu condannato nel 2009, tre anni dopo la morte nel 2023 arriva la finta condanna della chiesa – Argentina (30 settembre)
15 Sedici anni per certificare gli abusi di un prete argentino. Leone XIV salva l’opera religiosa e cancella il fondatore (1 ottobre)
16 Diciannovenne lo accusò di averla palpeggiata: Don Fabio Bonifazio patteggia un anno – Loano (1 ottobre)
17 Abusi, accuse alle diocesi del Massachusetts. I vescovi: «Abbiamo fallito». Ora l’impegno per proteggere i minori (2 ottobre)
18 ENNA in festa! – A processo l’8 prossimo il Vescovo Gisana apre oggi il VII Forum paneuropeo delle confraternite (2 ottobre)
19 Abusi su giovani: la condanna vaticana, ma il prete è morto – ancora Argentina (2 ottobre)
20 Rete l’abuso, ‘il Vaticano in aiuto a Gisana’ – ancora Enna (2 ottobre)
21 Leone XIV, gli abusi sessuali e la notizia che non c’era – Francia (3 ottobre)
su Riforma.it cfr
Abuso e Chiesa: parliamone
Una serie di webinar della Chiesa evangelica riformata in Svizzera sulle sfide attuali nell’ambito della tutela dell’integrità personale
Dal festival DIG di Modena, una discussione con Federica Tourn, Giorgio Meletti, Ludovica Eugenio, Roberto Maier e Stefano Feltri. Modera Paolo Mondani, giornalista di Report
Perché in Italia le inchieste sugli abusi nella Chiesa faticano a produrre conseguenze? Le testimonianze si accumulano, emergono documenti e responsabilità, ma il passaggio dalla denuncia al cambiamento resta spesso bloccato. Per capire perché bisogna guardare oltre i singoli scandali, alle strutture di potere e alle protezioni che permettono agli abusi di ripetersi.
Ne abbiamo discusso al festival DIG, Documentari Inchieste Giornalismi, a Modena, il 25 settembre 2026, partendo anche dal lavoro realizzato con Federica Tourn e Giorgio Meletti per i podcast d’inchiesta La confessione e La scomunica.
(*) Continua la cortina fumogena, fittissima in Italia (meno altrove). Le notizie dei crimini sessuali che in qualche modo coinvolgono i religiosi spariscono. Denunce, processi, condanne, talvolta “accordi sotto banco” offrendo risarcimenti in cambio del silenzio; dal Vaticano tante promesse e pochi fatti. A livello locale come internazionale. Il papa va in Spagna e poi in Francia: sugli abusi viene contestato ma i media italiani parlano solo di “trionfi”… In altri Paesi le censure (le omissioni informative, se preferite) non sono così totali per fortuna o meglio per merito di chi non si fa intimorire dal potere del papato. Suggeriamo a tutte/i di non restare in superficie, facendosi ingannare dalla marea di “belle parole” e dal diffuso (non)giornalismo, servo più che amico della Chiesa cattolica. E’ necessario che l’informazione indipendente, per fare correttamente il proprio lavoro, non abbia paura: come sempre cautela e verifiche ma bavaglio no.
Nel blog noi continuiamo a partire sempre dal prezioso lavoro di Federica Tourn e della «rete L’abuso» che, da anni, riprendiamo. Invitiamo tutte/i a fare altrettanto. Magari rinascerebbe una sinistra decentemente laica. [db – aka Daniele Barbieri]
