martedì 26 marzo 2019 - Giuseppe Bettiol

26-31 marzo 2019: detour torna a Padova!

Dopo l’ottima accoglienza nella città di Abano Terme, che ha ospitato proiezioni e grandi ospiti dal 22 al 24 marzo, Detour. Festival del Cinema di Viaggio torna nella sua sede storica, la città di Padova: proiezioni, presentazioni ed eventi speciali dedicati al tema del viaggio in tutte le sue forme

Dopo l’ottima accoglienza nella città di Abano Terme, che ha ospitato proiezioni e grandi ospiti dal 22 al 24 marzo, Detour. Festival del Cinema di Viaggio torna nella sua sede storica, la città di Padova.

Due le sale che, dal 26 al 31 marzo, ospiteranno le proiezioni del Festival: alla “storica” sala Fronte del Porto del cinema PortoAstra si affiancherà per la prima volta il cinema MultiAstra all’Arcella. Tutti i film che andranno a comporre il Concorso Internazionale, otto in tutto, verranno proiettati in entrambi i cinema; le proiezioni speciali che arricchiscono il programma saranno invece esclusive per l’una o per l’altra sala.

Molti gli eventi speciali: dalle lezioni di viaggio, tre appuntamenti (29, 30 e 31 marzo) che avranno luogo allo Spazio Detour, sito di fronte al cinema PortoAstra, a una serie di eventi musicali come concerti, dj set e guide all’ascolto. Il programma di Detour prevede infine numerosi incontri, organizzati e curati grazie alla collaborazione di numerose realtà del territorio: le librerie Pangea e Limerick; la libreria universitaria Il mondo che non vedo; la fumetteria Fumetti & Soda; la Libreria per ragazzi Pel di Carota.

L’arrivo di Detour a Padova sarà anticipato da una proiezione straordinaria, che avrà luogo martedì 26 marzo alle ore 21.00 al cinema MultiAstra: The Devil We Know, un documentario che racconta le devastanti conseguenze dell’introduzione del teflon sul mercato. Il film racconta in modo esaustivo la storia dell’impiego della sostanza chimica C8 da parte della Dupont, ne esamina l'impatto sull’ambiente e sulla salute e celebra tutti coloro che hanno contribuito a portare questo problema all'attenzione dell'opinione pubblica. 

The Devil We Know è un film che ci tocca da vicino: la sostanza, infatti, è la stessa che ha causato l’inquinamento da Pfas nel territorio veneto. La proiezione sarà seguita da un approfondimento che coinvolgerà Luigi Lazzaro, Presidente Legambiente Veneto, e Piergiorgio Boscarin, portavoce del Coordinamento Acqua Libera dai Pfas. L’evento è realizzato in collaborazione con Legambiente Padova.

Alle ore 18.00, presso la Libreria Il mondo che non vedo, Paolo Ferruccio Cuniberti presenta Ultima Esperanza. Nel cuore della Patagonia selvaggia, storia di un viaggio ai confini del mondo, tra coraggiosi indios, colonizzatori senza scrupoli e folli idealisti. Dialoga con l’autore Paolo Primavera di Edicola Ediciones.

Evento di apertura sarà il primo concerto padovano di Torso Virile Colossale (mercoledì 27 marzo, ore 21.00, cinema PortoAstra), un progetto musicale interamente dedicato al cinema peplum italiano anni ‘50 e ‘60. L’evento vedrà sul palco cinque musicisti che sonorizzeranno, con composizioni originali, svariati spezzoni di film ispirati al mondo antico, i cosiddetti “sandaloni”. Un viaggio nel tempo attraverso gli occhi di un cinema del passato che anche oggi può regalare grandi sorprese. Sul palco, a fianco al fondatore del progetto Alessandro Grazian, saranno presenti alcuni dei nomi più importanti della musica indipendente italiana: Nicola Manzan (Bologna Violenta), Kole Laca (Il Teatro degli Orrori), Emanuele Alosi (Stella Maris) e Luciano Macchia (Ottavo Richter). Biglietto intero: 5€.

 

Ospite speciale della giornata sarà il regista Domenico Distilo, che presenterà (ore 19.30, cinema PortoAstra) al pubblico il film Manga Do. Igort e la via del manga, un diario di viaggio filmato che racconta il più recente viaggio del celebre fumettista Igort in Giappone. Il percorso della Manga Do (la “via del Manga”) viene intrapreso con matita e acquerelli alla mano, e permette a Igort di riflettere sul tempo e la cultura di un Paese antico, lontano e immerso nella natura.

 

Il cinema PortoAstra ospiterà altre due proiezioni in Concorso: alle ore 17.30, il giapponese Takara - La nuit où j’ai nagé di Damien Manivel e Kohei Igarashi, racconto per immagini del viaggio di un bambino in un paesino giapponese avvolto dall’inverno per consegnare un disegno al padre; il film delle ore 21.30, My Home, in Libya, della giovane regista padovana Martina Melilli (presente in sala), compie invece un viaggio nella memoria della Libia italiana in cui viveva il nonno Antonio per raccontare la Tripoli di oggi attraverso gli occhi di un ragazzo libico.

Due, invece, i film in Concorso che saranno presentati al cinema MultiAstra: alle ore 19.00, il polacco Fugue, emozionante viaggio di una donna che, dimenticata la propria identità, deve confrontarsi con la sua vecchia vita; alle ore 21.30, Prendre le large di Gaël Morel, la storia di Edith (un’eccezionale Sandrine Bonnaire), “costretta” a trasferirsi in Marocco - e ad affrontare tutte le difficoltà che ne conseguiranno - per mantenere il proprio posto di lavoro.

Infine, gli incontri: alle ore 18.00, la Libreria Pangea ospiterà la presentazione di Il cammino nelle terre mutate, primo itinerario escursionistico solidale d’Italia, con l’Associazione Movimento Tellurico; alle ore 19.00, presso la libreria Limerick, Lucio Schiavon presenterà il libro Come diventare tassista a New York e guadagnare 300 dollari al giorno.

Silvio Soldini è il grande ospite della giornata di venerdì: il regista milanese, autore di film quali Pane e tulipani e Il colore nascosto delle cose, presenterà al pubblico di Detour il documentario Treno di parole. Il film tratteggia un accorato ritratto di Raffaello Baldini, giornalista e scrittore, considerato da molti esperti uno dei massimi poeti dell’ultimo Novecento nonostante l’impegnativa scelta di usare nei propri versi il dialetto del suo paese, Santarcangelo di Romagna. La proiezione avrà luogo alle venerdì 29 marzoore 20.00 presso il cinema PortoAstra.

Il cinema PortoAstra accoglierà altre tre proiezioni:

  • alle ore 16.00, il film in Concorso Genesis 2.0, che vede il regista Christian Frei (già nomination all’Oscar del 2002 per il documentario War Photographer) raccontare come la scoperta di una carcassa di mammut perfettamente conservata stia dando il via a inquietanti scenari alla Jurassic Park per la ricreazione del leggendario animale preistorico;
  • alle ore 18.00, i registi Mario Brenta e Karine De Villers presenteranno al pubblico il film documentario Il sorriso del gatto, un’opera che vede la voce narrante di Marco Paolini confrontarsi con la realtà così come appare oggi nelle strade e nelle città, sospesa tra ricchezza estrema ed estrema povertà, realtà e illusione;
  • alle ore 22.00 Ancora un giorno, un originale film di animazione tratto dall’omonimo reportage del giornalista Ryszard Kapuscinski. Il film racconta la storia di un giornalista che, nel pieno degli anni Settanta, si trova a vivere un terribile senso di impotenza di fronte alla tragedia della guerra in Angola. Il film verrà introdotto dalla giornalista, blogger e scrittrice di viaggio Simonetta Di Zanutto.

Il cinema MultiAstra ospiterà tre film del Concorso Internazionale: alle ore 17.00 Complicity, storia di un ragazzo che, dopo essere emigrato illegalmente dalla Cina al Giappone, finisce a lavorare per un anziano chef in un classico ristorante di soba; alle ore 19.30 il ceco Winter Flies, un divertente film sull’amicizia e sul desiderio adolescenziale di sentirsi vivi; alle ore 22.00 la regista francese Marie Garel-Weiss sarà presente in sala per introdurre il film (sempre in Concorso) La fête est finie, storia emozionante del forte legame di amicizia tra due donne all’interno di un centro di recupero e poi all’esterno, ove saranno costrette ad affrontare da sole le tentazioni del mondo reale.

Non solo film: alle ore 21.00 la splendida cornice di Sala dei Giganti al Liviano ospiterà il concerto del violoncellista Erik Friedlander e del suo progetto jazz Throw a Glass. Friedlander sarà leader di un ensemble composto da nomi di rilievo della scena jazz e avant-garde: Uri Caine (pianoforte), Mark Helias (contrabbasso) e Ches Smith (batteria). La proposta musicale vola da pagine jazzistiche multitematiche a oasi meditative e solenni, da distese elegie liriche a tumultuose rincorse di stampo balcanico e klezmer. Il concerto fa parte di Centrodarte19, rassegna del Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova. Biglietto intero: 12€ / Ridotto per studenti dell’Università di Padova: 1€.

Sempre alle ore 21.00, l’Aperture Cocktail Bar di Padova (quartiere Arcella) proporrà un audioforum dal titolo On the Move: un percorso musicale che prevede l’ascolto di brani che affrontano l’eterno bisogno dell’uomo di muoversi, viaggiare, spostarsi, scappare. Dagli R.E.M. ai Talking Heads, dai Kraftwerk e Nick Cave, dai Byrds a tanti altri. Presenterà Giorgio Bonomi di Gold Soundz.

Nel pomeriggio (ore 17.30), lo Spazio Detour, sito di fronte al cinema PortoAstra, ospiterà la prima lezione di viaggio. Ospite della prima lezione sarà lo scrittore Matteo Righetto, che presenterà il suo nuovo romanzo La terra promessa e, con l’occasione, parlerà di viaggio attraverso le storie dei protagonisti dei suoi libri. L’incontro è ad ingresso libero.

Infine, gli incontri in libreria: alle ore 17.00, presso la Libreria per ragazzi Pel di Carota Pino Pace, autore di testi per ragazzi, presenterà il suo ultimo libro Appunti di viaggio, utile a piccoli e grandi per costruire un carnet di viaggio. L’incontro è rivolto a ragazzi dagli 8 anni e la prenotazione è obbligatoria; alle ore 18.00, la Libreria Pangea ospiterà la presentazione di Il vento non può essere catturato dagli uomini, storia di un viaggiatore-alpinista che parte dalla laguna di Venezia e raggiunge l’Himalaya, in compagnia dell’autore, Marco Berti.

Alle ore 20.30, l’Osteria Fuori Porta presenterà Brividi a cena, una serata speciale, che si snoderà tra la lettura di un racconto giallo dell’antologia Misteri e manicaretti con Pellegrino Artusi e le portate tratte dal celebre ricettario del grande gourmet che girò l'Italia in cerca di antichi sapori. Cena su prenotazione.

Sabato 30 marzo sono quattro i film in Concorso in programma presso il cinema PortoAstra: alle ore 15.30, il polacco Fugue, emozionante viaggio di una donna che, dimenticata la propria identità, deve confrontarsi con la sua vecchia vita; alle ore 17.30 il ceco Winter Flies, un divertente film sull’amicizia e sul desiderio adolescenziale di sentirsi vivi; alle ore 19.30 la regista francese Marie Garel-Weiss sarà presente in sala per introdurre il film La fête est finie, storia emozionante del forte legame di amicizia tra due donne all’interno di un centro di recupero e poi all’esterno, ove saranno costrette ad affrontare da sole le tentazioni del mondo reale; alle ore 21.45, Prendre le large di Gaël Morel, la storia di Edith (un’eccezionale Sandrine Bonnaire), “costretta” a trasferirsi in Marocco - e ad affrontare tutte le difficoltà che ne conseguiranno - per mantenere il proprio posto di lavoro.

La programmazione presso il cinema MultiAstra prevede, invece: alle ore 17.30, il giapponese Takara - La nuit où j’ai nagé di Damien Manivel e Kohei Igarashi, racconto per immagini del viaggio di un bambino in un paesino giapponese avvolto dall’inverno per consegnare un disegno al padre; alle ore 19.30, il film Genesis 2.0, che vede il regista Christian Frei (già nomination all’Oscar del 2002 per il documentario War Photographer) raccontare come la scoperta di una carcassa di mammut perfettamente conservata stia dando il via a inquietanti scenari alla Jurassic Park per la ricreazione del leggendario animale preistorico. Alle ore 21.45, infine, la regista Martina Melilli sarà in sala per presentare il film (sempre in Concorso) My Home, in Libya, un viaggio nella memoria della Libia italiana e nella Tripoli di oggi, vista attraverso gli occhi (e gli sms) di un ragazzo libico.

Lo Spazio Detour, sito di fronte al cinema PortoAstra, ospiterà la seconda lezione di viaggio: alle ore 17.30, Alberto Cancian, ideatore e direttore di PordenoneViaggia, presenterà il suo libro, The Journey of Joy. The Journey of Joy è il viaggio della felicità nei suoi due significati: è il percorso di un essere umano, che esplora i meandri dell’Amazzonia e di se stesso alla ricerca della felicità, ma è anche il viaggio della felicità stessa, che si manifesta al cercatore nel senso intimo di ogni esperienza. L’incontro è ad ingresso libero.

Molti gli incontri in programma nelle librerie partner del Festival:

  • alle ore 16.00, presso Fumetti & Soda, Claudio Calia presenta il suo nuovo fumetto Kurdistan. Dispacci dal fronte iracheno, un diario di viaggio nato da un’esperienza diretta in Iraq a fianco degli operatori di una ONG;
  • alle ore 16.30, presso la libreria Limerick, Rosaria Zago e BasBleu Illustration propongono un laboratorio di disegno e collage per bambini a caccia di stelle, comete, animali dello zodiaco e tante altre cose magiche. L’ispirazione arriverà dall’omonima guida per ragazzi che percorre i luoghi culturali e artistici della città. Prenotazione obbligatoria. Il contributo per il laboratorio è di 15€ e comprende il libro.
  • alle ore 17.00, la Libreria per ragazzi Pel di Carota ospiterà l’illustratore cinese (francese d’adozione) Chen Jiang Hong, che presenterà il suo ultimo albo illustrato Il piccolo pescatore e lo scheletro. Incontro per grandi e piccini, realizzato in collaborazione con la casa editrice Camelozampa. La prenotazione è obbligatoria;
  • alle ore 17.30, presso la Libreria Pangea, Paolo Ciampi presenta il libro L’ambasciatore delle foreste, dedicato alla figura di George Perkins Marsh.

Gran finale in musica al Circolo Nadir a partire dalle ore 22.00 con la serata Vinyl Safari, un dj set all’insegna di dischi rarissimi provenienti da tutto il mondo. Con un ospite speciale proveniente dall’altra sponda dell’Oceano Atlantico: il canadese Philippe Noël, dj e collezionista di dischi che ha fondato nel 2009 a Montreal (Canada) una delle serate tropicali più longeve del mondo, Canicule Tropicale.

La giornata di domenica 31 prenderà il via alle ore 11.00 al cinema PortoAstra con una proiezione a ingresso libero (fino ad esaurimento posti) dedicata ai piccoli fan del Festival: Mirai, film di animazione giapponese candidato all’Oscar per l’animazione nel 2019, un viaggio nello spazio e nel tempo, tra realtà e fantasmagoria. Una storia che piacerà ai bambini e non mancherà di sedurre anche i più grandi.

Nel pomeriggio, verranno proiettati il film Complicity (Concorso Internazionale, ore 15.30) e, alle ore 18.00, il film Meeting Gorbachev una lunga intervista del leggendario filmmaker Werner Herzog all’ex leader sovietico Gorbaciov, un uomo che cambiò il corso della Storia. Una riflessione ricca di calore e umorismo per un meraviglioso affresco della fine del ventesimo secolo.

Alle ore 21.00, il Cinema PortoAstra accoglierà la cerimonia di premiazione, durante la quale verranno assegnati i premi ufficiali del Festival. Ospiti speciali della serata saranno l’attore Fabrizio Bentivoglio e il direttore della fotografia Alessandro Pesci, che riceveranno il premio speciale “Padova incontra il cinema”. Seguirà la proiezione di un grande classico: La lingua del santo di Carlo Mazzacurati, girato a Padova proprio vent’anni fa: un titolo scelto per omaggiare la città di Padova, nella quale il film è interamente ambientato, e Fabrizio Bentivoglio, protagonista del film assieme ad Antonio Albanese, ma anche per ricordare il regista Carlo Mazzacurati a cinque anni dalla scomparsa.

Alle ore 16.00, lo Spazio Detour ospiterà la terza lezione di viaggio: la guida all’ascolto No hay caminos, hay que caminar, curata dal Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova, che ci permetterà di viaggiare, all’aperto o “autour de notre chambres” attraverso una studiatissima selezione musicale. Ingresso libero.

Sempre alle ore 16.00, presso la Libreria per ragazzi Pel di Carota, Daniele Fior, autore e editore di Locomoctavia audiolibri, presenterà Il giornalino di Gian Burrasca nella sua nuova edizione sonora. Un viaggio alla (ri)scoperta delle avventure del monello più famoso della nostra letteratura; un incontro rivolto ai piccoli e grandi dai 6 ai 99 anni. La prenotazione è obbligatoria.

L’edizione 2019 di Detour. Festival del Cinema di Viaggio è realizzata con il contributo del Comune di Padova e del Comune di Abano Terme, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Sponsor del progetto sono l’Associazione Albergatori Termali Abano Montegrotto, L’Image, Birrificio Antoniano, Printmateria, R&nt, Grafica Atestina e Imago Magica. Il Festival si avvale del patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali, della Regione del Veneto, dell’Università degli Studi di Padova e del Sindacato nazionale dei Critici Cinematografici.

Per informazioni
www.detourfilmfestival.com




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