venerdì 11 settembre - Giovanni Pulvino

11 settembre 1973, inizia la strage di Pinochet in Cile

Tra gli eventi che hanno segnato la storia degli anni Settanta c’è il colpo di Stato militare in Cile avvenuto l’11 settembre del 1973

Il colpo di Stato in Cile, avvenuto l’11 settembre del 1973, ha dato inizio ad un periodo tragico per le democrazie del sud America e non solo. Nel 1970 viene eletto per la prima volta un socialista alla carica di presidente: Salvador Allende. Nonostante le difficoltà egli attua la riforma agraria e un vasto piano di nazionalizzazioni.

Il presidente cileno subisce il boicottaggio economico statunitense, ma non perde la fiducia dell’elettorato ed ottiene l’affermazione anche nelle elezioni alla Camera del 1973.
 
La figura che abbatterà la democrazia cilena sarà quella di Augusto Pinochet, nominato un mese prima dallo stesso Allende come capo delle Forze armate. Il giorno del golpe, Allende non cederà, le sue ultime foto da vivo lo ritraggono con un elmetto e un mitra in mano. Il Presidente morirà negli scontri, chi dice assassinato, chi dice suicidato.
 
I giorni che seguiranno saranno tragici per il Cile. Nei diciassette anni di dittatura le vittime saranno almeno 32 mila.
 
Foto Salvador Allende alla casa Rosada, 11 settembre 1973 - (foto da thevision.com)
 



Lasciare un commento