giovedì 21 aprile 2011
Solo un italiano tra le 100 persone più influenti del paese. Il Time ha pubblicato la lista delle 100 persone più influenti al mondo (votati dai lettori): capi di stato (Obama, Sarkozy, Merkel, Rousseff), imprenditori (Zuckerberg), artisti attivisti come Ai Weiwei, banchieri, capi talebani, medici, musicisti, politici vari, scrittori etc (la lista completa è qui), ma di italiani ce n'è solo uno e non è Silvio Berlusconi.
L'unico italiano degno di un posto nella top 100, per il periodico statunitense, è infatti l'a.d. di Fiat Sergio Marchionne. Fondamentale, stando anche alla spiegazione e al breve profile dedicatogli, per l'imprenditore italo canadese il salvataggio di Chrysler: "il verdetto finale non sia stato ancora scritto, ma i primi segnali sono promettenti" scrive il Time.
Qualche malpensante, probabilmente, si chiederà perché l'uomo delle corna e del cucù non sia al fianco dei suoi amici Merkel, Sarkozy, Obama... la risposta, forse, è nelle tantissime pagine dei giornali di tutto il mondo in cui si descrive il nostro paese e i suoi leader.
Il primo posto è per l'egiziano Wael Ghomin che "rappresenta i giovani dell'Egitto", al secondo posto l'economista Joseph Stiglitz. Nei primi posti si piazza anche Julian Assange