venerdì 22 luglio 2011
A distanza di quattordici anni un giudice vuole riaprire il caso della sua tragica morte.
Il magistrato parigino Gerard Caddeo vorrebbe interrogare Lord Condon e Sir David Veness, due ex alti funzionari di polizia, che avrebbero nascosto un biglietto in cui la principessa sosteneva che qualcuno la volesse assassinare.
Il messaggio, sarebbe stato consegnato a Scotland Yard dall'avvocato di Diana, Lord Mishcon, pochi mesi dopo l'incidente mortale avvenuta il 31 agosto 1997 a causa del celebre incidente automobilistico sotto il tunnel del Pont de l'Alma a Parigi, che vide tragicamente protagonisti i paparazzi intenti nel fotografarla insieme al suo nuovo compagno Dodi al-Fayed.
Il biglietto, a meno che non venga interpretato come una semplice premonizione paranoica frutto dell'ironia del destino, potrebbe rappresentare la conferma concreta delle complottistiche ipotesi di omicidio spesso paventate in questi anni.
Il primo luglio di questo mese avrebbe compiuto 50 anni, e l'unica certezza dopo tanti anni è la vivezza del suo ricordo nelle persone; fra queste c'è chi ha provato persino a immaginare come sarebbe adesso la vita della Lady più rimpianta di sempre.