mercoledì 27 aprile 2011
Cercando di capire se L'Isola dei famosi abbia ancora senso, se mai l'ha avuto, si è conclusa ieri l'ottava edizione, che ha visto l'ex velina Giorgia Palmas aggiudicarsi il "titolo", battendo nell'ordine: il modello brasiliano Thyago Alves, il figlio di Adriano Pappalardo, Laerte e la salumiera di Ladispoli Roberta Allegretti.
La calma e la tranquillità della sarda sono state premiate dal pubblico del reality - e chissà se è un caso che al secondo posto sia giunto l'altro concorrente "tranquillo" - , ma la vittoria è l'ultima cosa che il pubblico sembrava aspettarsi dal programma. Un continuo battibeccare tra la Ventura e la rete, rea di non averla supportata abbastanza, la lotta settimanale con l'audience, abbastanza altilenante e forse sintomo - nonostante l'ultima puntata di ieri abbia battuto quella dell'anno scorso - di un format che non rende più come all'inizio, un cast abbastanza noioso (Brigliadori a parte), tanto da costringere la Ventura a passare una settimana in Honduras e a inviare Emanuele Filiberto e last but not least i problemi tecnici che ieri sera hanno colpito i telefoni fissi per televotare.
Insomma, chissà se l'anno prossimo ricorderemo la vincitrice, anche se a questo punto, il problema è capire se rivedremo L'Isola. Le voci che ne vogliono una chiusura si inseguono e le accuse della Ventura ("L'Isola dei famosi è una trasmissione che andrebbe tutelata maggiormente perché porta tantissima pubblicità e quindi meriterebbe un po' più di rispetto e di attenzione. L'avversione è arrivata per partito preso, da chi pensa che non ci debbano essere questi format nella tv pubblica, e un po' anche per opposizione politica, se vogliamo, nonostante io sia sempre lontana dalla politica") non rasserenano gli animi; una Ventura, tra l'altro, in scadenza di contratto che ancora non ha deciso quale sarà il suo futuro, ma, dice, "potrebbe anche essere il momento di prendersi una pausa"