mercoledì 24 maggio - Emilia Urso Anfuso

Vaccinazioni obbligatorie: le dichiarazioni della Lorenzin non devono passare inosservate

Dopo aver a lungo dibattuto – anche sui social – sul tema dell’obbligatorietà, al fine di stabilire quanto questo obbligo vada ad incidere sulla libertà individuale e contro l’art. 32 della nostra Costituzione, come nel mio editoriale recentemente pubblicato, e che trovate a questo link, ecco spuntare le dichiarazioni del Ministro Lorenzin, intervistata da Margherita De Bac per Il Corriere della Sera: alla domanda relativa alle sanzioni che verranno comminate ai genitori che non vaccineranno i propri figli: (A questo link l'articolo originale)

Domanda: “E chi non paga la multa”?

Lorenzin: “«Riceverà una cartella esattoriale esattamente come quando non viene pagata una multa autostradale. Se continua a non estinguere il debito rischia ad esempio il pignoramento dei beni. I bambini però restano in classe. Credo saranno situazioni minoritarie».

Domanda: “Chi non può pagare”?

Lorenzin: “Un motivo di più per accettare la vaccinazione”

La Lorenzin quindi ha chiarito le conseguenze, civili, pecuniarie e anche in ordine di pericolo di perdita del patrimonio, legati alla riforma del piano vaccinale nazionale.

In pratica: sei genitore? Devi – obbligatoriamente – far inoculare a tuo figlio 12 diverse tipologie di vaccino. Semmai, potrai far fare ai tuoi figli una serie di analisi ematochimiche preventive, per capire se può essere allergico a uno o più vaccini, ma considerando "l'urgenza" con cui si sta attuando questo piano vaccinale, ritengo che in pochi saranno messi in primis, nella condizione di sapere che è possibile fare questi esami, e poi, che vi sia il tempo di essere informati e decidere di conseguenza.

Potresti però essere contrario, e non farlo vaccinare. Non solo rischi di perdere la patria potestà – uno dei punti più aberranti di questa Legge, rischi anche di vederti comminare una multa fino a 7.500 euro, che se non sei in grado di pagare, ti sarà inviata come cartella esattoriale, e “rischierai di vederti pignorare i beni” come ha dichiarato la Lorenzin.

Però attenzione, perchè dalla dichiarazione della Lorenzin, quella relativa alla risposta alla domanda: "E chi non può pagare"? parrebbe insito nella risposta, che chi è in grado di pagare una multa variabile dai 500 ai 7.500 euro può anche decidere di non vaccinare i figli.

Inoltre: se verrà messa in atto la misura di inviare i medici nelle scuole, e se verrà fatto con una misura urgente, come potranno poi i genitori - tra coloro che volessero farlo - procedere agli esami ematochimici utili a stabilire eventuali intolleranze ai vaccini?

Ribadisco, per l’ennesima volta, che NON sono contraria alle vaccinazioni, bensì al metodo.

Le misure decise contro chi non osserverà l'obbligo, appaiono essere esagerate rispetto peraltro a una situazione in cui non ci stiamo trovando di fronte a un'epidemia - di qualsiasi ceppo compreso nei 12 vaccini - o a un alto rischio che essa si sviluppi.

Nel corso dei decenni, abbiamo assistito anche a periodi di "influenze pandemiche" che si sono poi rivelate essere meno virulente e pericolose rispetto a quanto ribadito dal Ministero della Sanità e delle campagne di informazione sviluppate dai media.

Ritengo che, quando si parla di salute, sia assolutamente necessario lavorare con molta attenzione, non generare confusione nè tantomeno dubbi e paure.

Nel frattempo, l'Italia si mobilita: sono diverse le petizioni in corso per combattere il decreto Legge appena varato. Una tra tutte, quella indetta su Change.org - la trovate a questo link - che in poche ore ha raggiunto quasi il traguardo delle 100.000 firme.

L'opinione pubblica si sta risvegliando: è un buon segno...

Per chi fosse interessato a conoscere la lista di alcuni degli esami ematochimici che si possono fare a un bambino, prima delle vaccinazioni e per valutare l'esistenza di eventuali allergie o intolleranze, eccola, pubblicata su Informasalus

A) Esami di primo livello:
- Esame emocromocitometrico con formula leucocitaria
- Elettroforesi proteica, PCR, fibrinogeno, GGT
- Dosaggio dei minerali (sodio, potassio, magnesio, calcio, fosfato, zinco)
- Dosaggio delle immunoglobuline (IgA, IgM, IgG, IgE)
- Dosaggio di vitamina D, omocisteina, acido folico, vitamina B12, acido urico
- Test per la ricerca delle intolleranze alimentari
- Tipizzazione linfocitaria
- Esame completo delle urine

B) Esami di secondo livello: 

- Tipizzazione tessutale HLA ad alta risoluzione o almeno il test per la malattia celiaca
- Dosaggio quantitativo degli anticorpi antitetanici (anche nei non vaccinati)
- Analisi dei polimorfismi del DNA (su sangue o saliva)
- Dosaggio degli antiossidanti enzimatici: superossido-dismutasi, catalasi, glutatione-perossidasi
- Dosaggio degli antiossidanti non enzimatici: glutatione ridotto e ossidato, vitamina A, vitamina C
- Dosaggio delle porfirine urinarie: uroporfirine e coproporfirine (espressione di danno farmacologico, intossicazione di metalli tossici o di sostanze chimiche tossiche, disordini genetici, patologie epatiche, stress ossidativo, ecc.)
- Dosaggio degli aminoacidi plasmatici (compresa l'omocisteina) e urinari (valutazione di un danno metabolico)
- Dosaggio della glutatione S-transferasi (valutazione della capacità di detossificazione)

 

 



1 réactions


  • Truman Burbank Truman Burbank (---.---.---.142) 24 maggio 23:44

    Il decreto della lorenzin si configura come un trattamento sanitario obbligatorio.
    Invito tutti i genitori che intendono accettare (almeno temporaneamente) questo atto d’imperio a non firmare il "consenso informato" che i medici chiederanno di firmare. Se la vaccinazione è obbligatoria il consenso è comunque estorto mafiosamente al genitore. Il foglietto da firmare va rapidamente preso e conservato con cura.
    Dopo di che ci si rifiuta di firmare perchè la vaccinazione è imposta.
    - Se il medico vaccina il bambino lo si denuncia perchè ha praticato un trattamento medico in assenza di consenso;
    - Se il medico non vaccina il bambino lo si denuncia perchè si è rifiutato di applicare il decreto della lorenzin.
    Ripeto: il medico va denunciato sempre e comunque, perchè in assenza di consenso il suo comportamento può solo essere illegale e il consenso non è dovuto.
    Il foglietto sul consenso informato, conservato con cura potrà essere un utile supporto alla denuncia (specialmente nel primo caso).


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