sabato 25 marzo - Riccardo Noury - Amnesty International

Trattati di Roma | “Not my Europe”: la società civile italiana per un’Europa più umana e accogliente

​Oggi a Roma, proprio mentre i leader europei saranno riuniti per celebrare i 60 anni dei Trattati di Roma, le organizzazioni della società civile porteranno il Mediterraneo nel cuore della capitale, sulle acque del Tevere, per una simbolica azione di protestacontro le politiche migratorie dell’Unione europea e per chiedere un’Europa più umana e accogliente verso chi fugge da guerre, persecuzioni o povertà.

Sul fiume, una imponente installazione riprodurrà l’impatto delle politiche dei muri sulle persone in cerca di sicurezza in Europa. Dal palco, parleranno un uomosopravvissuto al viaggioEmma Bonino, Luigi Manconi, Gad Lerner e Moni Ovadia. Seguiranno gli  interventi delle organizzazioni promotrici.

“Muri, blocchi e accordi disumani con paesi in Africa, Asia e Medio Oriente condannano persone in cerca di sicurezza a viaggi sempre più spesso mortali o le respingono verso la sofferenza che si sono lasciati alle spalle. Il destino di migranti e rifugiati ci riguarda. La strage nel Mediterraneo deve finire, attraverso l’apertura immediata di canali d’ingresso regolare e protetto. Mostriamo ai leader l’altra faccia dell’Europa, che vogliamo accogliente e solidale.” 

Questo è il messaggio che verrà lanciato oggi pomeriggio da tante organizzazioni della società civile impegnate in prima linea sulla migrazione. Tra le altre Medici Senza Frontiere, Amnesty International Italia, Amref, Arci nazionale, Baobab Experience, Centro Astalli, CIR – Consiglio Italiano per i Rifugiati, Comitato 3 Ottobre, Intersos, Legambiente Onlus, MEDU – Medici per i Diritti Umani, R@inbow for Africa – R4A, Save the Children, Sea-Watch e Terre des Hommes.

L’appuntamento è alle 15.30 sulle rive del ‘Mar Tevere’, sotto Castel Sant’Angelo.

 



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