martedì 9 maggio - Damiano Mazzotti

Tesla Top Secret. L’uomo che creava il futuro

“L’uomo che ha inventato il XX secolo” è l’emozionante biografia della vita di Nikola Tesla, lo scienziato più trascurato dalla scienza (www.pianobedizioni.com, 2017, 207 pagine, euro 14,50).

L’autore Robert Lomas ha una scrittura da romanziere e con i suoi aneddoti ben documentati rende la lettura molto gradevole e istruttiva. Tesla era il figlio di un uomo religioso serbo e di una donna intelligente. La sua mente geniale non era commercialmente corretta.

Lo scienziato serbo nato in Croazia “era mosso da una spinta interiore a dimostrarsi “meritevole”, e non era disponibile ad accettare il punto di vista degli altri riguardo ai limiti di quello che fosse possibile inventare. Se la matematica e la logica lo convincevano che una cosa poteva essere realizzata, si impegnava anima e corpo per dimostrarlo, senza mai dubitare un solo istante di aver ragione. Infatti elaborò una teoria dell’elettricità che avrebbe cambiato il mondo” (p. 26). E riuscì a produrre e a vendere la corrente elettrica alternata e una macchina per fare l’elettroterapia.

Tesla iniziò a lavorare per Edison e si sentì tradito quando non venne rispettata una promessa monetaria in cambio di un’enorme mole di lavoro fatta a vantaggio dell’azienda di Edison. Da quel momento iniziò a lavorare in modo indipendente. Nel corso della sua vita Tesla studiò i raggi X e inventò moltissime cose: la lampadina senza fili, il tachimetro delle auto, il tubo catodico, il microscopio elettronico, le turbine senza pale. Inoltre fu il primo a consigliare di tenere le mani in tasca per quando ci si trova nelle vicinanze di elettricità libera, in modo da tenere l’eventuale scarica elettrica lontana dal cuore (è l’unico modo per evitare di morire, anche in caso di scarica).

L’inventore serbo creò tutte le basi teoriche e tecnologiche per la trasmissione radio, “tuttavia fu Marconi che trasformò in realtà molte delle idee di Tesla, e che oggi viene ricordato come inventore della radio. Dove sta allora la differenza? Marconi era bravo negli affari, mentre Tesla non lo era per niente. Marconi lavorò insieme al governo e all’esercito per perfezionare le proprie invenzioni, mentre Tesla” lavorava da solo ed era un perfezionista incurabile (p. 162).

Le ultime ricerche di Tesla furono dichiarate top secret, furono sviluppate dal governo degli Stati Uniti e hanno permesso di creare il centro HAARP in Alaska (High Frequency Active Auroral Research Program) e i progetti relativi ai cannoni al plasma, quelli relativi allo scudo spaziale antimissile e quelli riguardanti il controllo del clima a distanza.

La terra è un grande magnete e può essere sicuramente una fonte di energia inesauribile e libera (ma non ditelo troppo in giro). Forse fra qualche anno qualcuno riuscirà a rispondere alla domanda che ha perseguitato Tesla per tutta la vita: “Cos’è l’elettricità? Sono passati ottant’anni e ancora mi faccio la stessa domanda, incapace di dare la risposta” (p. 16). Comunque gli studiosi dell’elettromagnetismo più geniali diventeranno ancora i principali creatori del futuro.

 

Robert Lomas insegna Ingegneria Gestionale all’Università di Bradford (Inghilterra). Ha pubblicato questo libro in lingua originale nel 1999.

Nikola Tesla è stato uno scienziato serbo nato in un paese situato nell’attuale Croazia. Morì a New York nel 1943 a 86 anni. Negli Stati Uniti ha sempre vissuto negli hotel e offriva degli spettacoli scientifici gratuiti ai giornalisti per divertimento e per promuovere le sue invenzioni. Nel 2012 Piano B edizioni ha pubblicato l’autobiografia di Tesla: “Le mie invenzioni. Autobiografia di un genio”. Per approfondimenti video: www.youtube.com/watch?v=vpTipxpqF5k (in italiano, 2016), www.youtube.com/watch?v=4ith0bbqwVc, www.youtube.com/watch?v=uyL2mOnT0mk (1999), www.youtube.com/watch?v=ZZkkHhyWFus, www.youtube.com/watch?v=hCFtjt-9Sfc (2016). 

 

Nota – “Esistono pochi argomenti che non possono essere analizzati matematicamente – con i loro effetti e risultati calcolati in anticipo – partendo dai dati teorici e pratici a disposizione” (Nikola Tesla, p. 27). La trasmissione dell’energia senza fili sarà il prossimo salto di qualità dell’umanità. Bisogna sottolineare che dal 1900 al 1902 Tesla brevettò molti sistemi di trasmissione dell’energia senza fili e poteva accendere delle lampadine con unità radioriceventi. Però ogni cambiamento minaccia la ricchezza, “la salute, il prestigio e il potere di qualcun altro” (p. 66). Infatti il banchiere J.P. Morgan comprò tutti i brevetti relativi alla trasmissione senza fili e li nascose in una cassaforte.

Nota finanziaria – “Le società in crescita hanno bisogno di capitali, e le società in rapida crescita ne richiedono ancora di più. Avere delle buone idee e venderle alla gente è solo parte del segreto del successo: è essenziale anche un solido sostegno finanziario” per essere in grado di sostenere le grandi anticipazioni di spese per materiali e servizi vari e per le retribuzioni dei lavoratori (p. 103). Inoltre quando si firma un contratto importante bisogna sempre leggere bene tutto e “bisogna sempre leggere le scritte più piccole, anche se si viene distratti” (p. 104).

Nota sociologica – “Il successo pratico di un’idea, indipendente dalla sua bontà, dipende dal comportamento dei contemporanei. Se è al passo con i tempi, viene rapidamente adottata; in caso contrario, vivrà come un germoglio che sboccia, lusingato dalle attenzioni e dal calore del primo sole, per poi crescere con difficoltà e con dolore a causa del gelo che ritorna” (Nikola Tesla).

Nota sulla forza di gravità e sulla luce – Gli esperimenti di Tesla sui fulmini globulari e sul plasma convinsero l’inventore serbo “che la gravità fosse un effetto del campo, affermazione che non coincideva con la teoria di Einstein che sosteneva che la gravità fosse invece uno spazio curvo” (p. 155). Purtroppo Tesla non ha mai pubblicato la sua teoria dinamica della gravità, anche se oggi conosciamo l’esistenza delle onde gravitazionali come effetto del campo magnetico. Comunque i fulmini globulari sono provocati dal plasma che entra in risonanza con il campo elettromagnetico della Terra. La cavità atmosferica di Schumann si può paragonare a un gigantesco condensatore. Infine la luce è semplicemente una forma di radiazione elettromagnetica al pari delle onde radio, delle microonde, dei raggi x e dei raggi cosmici. Per la precisione la luce solare è composta dalla luce bianca, dalla radiazione infrarossa e dalla radiazione ultravioletta (molto dannosa).

Note varie: www.spaziotesla.it/nikola-tesla.html, https://it.wikipedia.org/wiki/Nikola_Tesla




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