giovedì 4 maggio - Oggiscienza

Terra piatta? Tutte le ipotesi, da Guzzanti a Shaquille O’Neal, passando per la Tunisia

Dal personaggio Gianni Livore del comico Guzzanti al rapper B.o.B, l'idea che la Terra non sia sferica ma piatta sembra non smettere di esercitare un certo fascino.

di Enrico Bergianti

Nel programma satirico del 1997 Pippo Chennedy Show il comico Corrado Guzzanti interpretava un personaggio irascibile e ipocondriaco, Gianni Livore, che nel suo flusso di coscienza sgangherato infilava ogni tanto qualche teoria del complotto. Una di queste è quella della Terra piatta, come si può sentire al minuto 1.58 del video che segue. Una sorta di Napalm51 di Maurizio Crozza, ma immaginato vent’anni in anticipo e ben prima della diffusione dei social network, con un web ancora agli albori, come si può notare dalla maschera in video che ricrea una schermata di Windows 95. Guzzanti-Livore urla che la Terra è piatta e che la sfericità della Terra è una menzogna diffusa dalle compagnie aeree che lucrano così sulle distanze: Roma-New York sarebbe un volo da 25 minuti, ma i piloti tergiversano in volo per molte altre ore solo per perpetrare questa cospirazione geografica e arricchirsi sui biglietti.

 

Troll, bufale e qualcosa di più serio

L’ipotesi della Terra piatta nelle ultime settimane ha riguadagnato visibilità mediatica soprattutto per due motivi: in primo luogo alcune celebrità americane hanno parlato di Terra piatta e, in secondo luogo, una studentessa tunisina ha presentato una tesi di dottorato in cui cercava di dimostrare che la Terra non è sferica.

Nel primo caso gli ingredienti dello sketch di Guzzanti ci sono praticamente tutti: un po’ di complottismo, personaggi stravaganti e soprattutto il web. È sul web che si sono diffuse interpretazioni che hanno frainteso le frasi dei cestisti Kyrie Irving e Shaquille O’Neal che sulla Terra piatta. O’Neal è noto per essere un uomo dall’umorismo estremamente eccentrico, per cui le sue uscite sulla Terra piatta andavano prese con le pinze: lo stesso O’Neal le smentì sorpreso dall’essere stato creduto, lasciando intendere che le sue frasi erano volutamente esagerate e ironiche. Inizialmente anche Irving fu iscritto al registro dei terrapiattisti per via di alcune sue ambigue affermazioni in materia, ma in seguito la sua posizione è stata poi chiarita sia da lui stesso che dal commissioner NBA Adam Silver: Irving avrebbe parlato in senso ironico e figurato di Terra piatta per fare una considerazione più generale sulla diffusione delle fake news.

Sembrerebbe invece realmente convinto della piattezza della Terra il rapper B.o.B. Sull’argomento B.o.B si è scontrato con l’astrofisico e divulgatore Neil deGrasse Tyson, molto popolare in America. B.o.B ha anche inciso un pezzo sulla questione, dal titolo “Flatline” (qui si può leggere il testo della canzone).

La canzone compare nel canale SoundCloud del rapper, ma non è mai stata pubblicata in un disco; per l’album del 2016 Elements B.o.B. ha riscritto i testi e ri-registrato il pezzo con il titolo di “Flatline Part. 2“. Nel pezzo originale è possibile sentire anche la voce dello stesso Neil deGrasse Tyson.

Se fin qui siamo comunque nel patinato mondo dello spettacolo e la Terra piatta si colloca fra troll e complottismo, il discorso della tesi di dottorato contro la sfericità della Terra apre una prospettiva diversa e ha a che fare con la violazione del principio dell’autonomia della ricerca scientifica. La fisica, politica e docente all’Università di Tunisi Faouzia Charfi lo ha denunciato sulla sua pagina Facebook, dove in un post raccontava dell’esistenza di questa tesi di dottorato elaborata dal 2011 da una studentessa dell’Ecole Nationale d’Ingénieurs de Sfax. La tesi utilizzava la Terra piatta per concordare la scienza della Terra con alcuni passaggi del Corano. 

 

Come scrive Charfi, qui l’ipotesi della Terra piatta serve per limitare l’autonomia della scienza e arriva a essere ben di più di una bufala: essa diventa uno strumento concettuale per scardinare non solo un contenuto (la Terra sferica) ma anche tutto il metodo scientifico nel suo complesso. In questo capovolgimento di prospettive, quindi, la scienza dovrebbe tornare a quella che avevano in mente i rivali di Galileo, ovvero una scienza senza pretese sulla verità delle cose, che dovrebbe adeguare le prove empiriche, i calcoli e la costruzione intellettuale di teorie a principi a lei estranei, in questo caso religiosi. L’operazione teorica che sta dietro a questa rievocazione della Terra piatta è la stessa che regge i discorsi dei creazionisti, che negano l’evoluzione darwiniana al fine di soddisfare credenze religiose e politiche.

Flat Earth Society

La Terra è considerata sferica sin dall’antichità e l’ipotesi della Terra piatta fu scartata da ben prima della rivoluzione galileiana. I principali matematici e filosofi greci erano convinti della sfericità della Terra. Anche il cosmologo Claudio Tolomeo, padre dell’ipotesi geocentrica che prende il suo nome, riteneva sferica la Terra. La sfericità della Terra si ritrova anche in Dante: la collocazione dell’Inferno ben si sposa con una Terra sferica. La rivoluzione scientifica di Copernico, Galileo e Keplero sostituì poi l’ipotesi geocentrica aristotelico-tolemaica che riteneva la Terra immobile al centro dell’Universo con il Sole a orbitarle intorno. Una Terra sferica, però, non piatta: è una leggenda anche quella secondo la quale a scoprire e provare la sfericità della Terra fu il viaggio di Cristoforo Colombo nel 1492. L’idea per cui fin nel Medioevo si ritenesse la Terra piatta è anch’essa falsa e ha un’origine molto recente, probabilmente ottocentesca. Ed è proprio nell’Ottocento che ha ripreso vigore come ipotesi pseudoscientifica la Terra piatta: l’Ottocento si conferma così un periodo fecondo per le parascienze, come già avevamo visto nel caso del mito degli antichi astronauti, che nacque proprio nel XIX secolo.

Oggi i terrapiattisti sono molto attivi sul web e sui social network, ma occorre distinguere con attenzione chi davvero crede nell’ipotesi da chi invece fa satira sui terrapiattisti, facendo un’operazione di trolling analoga a quella di Shaquille O’Neal. Punto di riferimento in rete dell’ipotesi terrapiattista è il sito ufficiale della Flat Earth Society. La pagina presenta un link a domande frequenti in cui vengono esposte le “prove” del terrapiattismo: fra tutte spicca sicuramente quella che associa il simbolo dell’ONU alla Terra piatta, come fosse una silente ammissione da parte di chi sta dietro al complotto della Terra sferica. La Flat Earth Society ha le sue origini sempre nell’Ottocento, quando fu fondata da Samuel Birley Rowbotham detto”Parallax”.

Dopo una storia abbastanza discontinua, la Flat Earth Society si diffuse negli Stati Uniti ed è tornata a essere pienamente attiva solo negli anni 2000.



1 réactions


  • GeriSteve (---.---.---.181) 4 maggio 13:15

    Leggendo l’articolo non mi è chiaro perchè mai ci sia gente che ritiene che la terra sia piatta: è una convinzione in netto contrasto con l’esperienza (accessibile a chiunque) di salire su un monte (o anche solo su un campanile) e veder allontanarsi l’orizzonte. Varrebbe la pena di indagare.

     

    Colgo l’occasione per segnalare un errore diffuso: l’accostamento dell’affermazione palesemente sbagliata: "la terra è piatta" con quella: "il sole gira intorno alla terra". Quest’ultima è scientificamente superata, perchè la astrofisica si è potuta sviluppare secondo modelli per cui è la terra a girare intorno al sole, ma non si può affermare che sia sbagliata: dal punto di vista cinematico (cioè dell’osservazione e descrizione del movimento) niente vieta di porre il proprio sistema di riferimento lì dove stanno i propri piedi e quindi di affermare che il sole gira intorno alla terra. I vecchi, complicatissimi, astrolabi funzionavano così. I problemi sorgono però quando ci si pone il problema del "perchè" l’uno gira intorno all’altro, cioè quando si entra nel punto di vista della dinamica gravitazionale


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