martedì 18 luglio - Riccardo Noury - Amnesty International

Sri Lanka, esperto Onu: violazioni dei diritti umani su scala massiccia

Giustizia | Dal 10 al 14 luglio il relatore speciale delle Nazioni Unite sulle misure di contrasto al terrorismo, Ben Emmerson, ha visitato lo Sri Lanka per riscontrare sul campo le conseguenze, in termini di violazioni dei diritti umani dell’applicazione della Legge sulla prevenzione del terrorismo.

Il quadro che ne ha ricavato è sconcertante. Persone arrestate in base alla legge antiterrorismo languono in carcere da anni, senza processo, dimenticate dalla giustizia. Molte di quelle processate hanno subito pesanti condanne senza contraddittorio e sulla base di confessioni rese alla polizia sotto tortura.

L’uso della tortura è così sistematico da aver spinto Emmerson a chiedere la revisione di tutte le condanne basate su dichiarazioni rese alla polizia nel periodo iniziale di detenzione.

Intere comunità, soprattutto i tamil, sono state oggetto di persecuzioni, arresti arbitrari e intimidazioni per il sospetto – basato unicamente sull’origine etnica – di praticare il terrorismo.

Ce n’è abbastanza, ha affermato Amnesty International, per chiedere al governo dello Sri Lanka di annullare la Legge sulla prevenzione del terrorismo ed emanare nuove norme in linea con le disposizioni del diritto internazionale.




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