venerdì 12 maggio - Giulio Di Donna

Nino Bruno e le 8 Tracce: il modern beat e la psichedelia vintage italiana

Dopo la pubblicazione dell'album "Cuore deserto" (Goodfellas 2015), dell'O.S.T. “Posidonia - I Fondali della Metropoli” (Goodfellas 2014) dell'omonimo film diretto da Marcello Anselmo, e la sonorizzano dal vivo del film muto “Odissea” del 1911; Nino Bruno e le 8 Tracce a marzo 2017 sono stati inclusi - con ben tre brani scritti da Nino - nella raccolta "Music for films". Il cofanetto di cinque CD, edito dalla Warner, include tutti i brani scelti personalmente dal regista Premio Oscar Paolo Sorrentino per i film "La Grande Bellezza", "Youth-La Giovinezza", "This Must Be The Place" fino a "Il Divo", "Le Conseguenze Dell’Amore", "L’Amico Di Famiglia" e "L’Uomo In Più".

La storica collaborazione, e amicizia, col regista napoletano ha portato Nino Bruno a scrivere brani come "Every Single Moment In My Life Is Aweary Wait" per il film This Must Be The Place, protagonista Sean Penn, e "Lunghe Notti da Bar" e "La Notte" per film L'Uomo in Più; brani cantati dall'attore Toni Servillo già vincitore di quattro David di Donatello, quattro Nastri d'argento, un Globo d'oro.

Instancabili Nino Bruno e le 8 Tracce. La band partenopea non si ferma e, dopo aver ampliato la line up con gli ingressi ufficiali di Zaira Zigante alla voce e di Massimiliano Sacchi al clarinetto, scrive il brano "You will see the power” per la colonna sonora del film “87 ore” (Doclab Productions) di Costanza Quadriglio, ritira il Premio "Eccellenze Cultural Classic 2016” e vola in Cina per un lungo tour come backing-band degli Ashram, infine partecipa ai concerti della XIX edizione del famoso Salone Internazionale del Fumetto Napoli COMICON.

Nino Bruno e le 8 Tracce è ormai una band di cinque elementi, con Zaira Zigante eMassimiliano Sacchi stabilmente in organico insieme a Peppe Sabbatino (batteria), Nino eGiulio Fazio (farfisa). 


A celebrare il nuovo assetto arriva “EHI DEI”, un CD di soli quattro brani tuonanti, in mezzo ai quali spicca l’arrangiamento dell’aria rinascimentale Flow my tears di J. Dowland scritta nel 1596 come pezzo strumentale col titolo Lachrimae pavane. E' curiosa la genesi di quest'aria, infatti l'autore ne era così legato da firmarsi Jo. Dolandi De Lachrimae. Il testo fu aggiunto solo in un secondo momento, probabilmente dallo stesso Dowland, e il brano così come lo conosciamo oggi uscì in una raccolta di songs nel 1604. La melodia potrebbe avere origine italiane e derivare da un mottetto di Orlando di Lasso, compositore fiammingo operante in Italia, o da un madrigale di Luca Marenzio. 
Oggi la band partenopea di stampo modern-beat si appresta a pubblicare un nuovo EP dal titolo evocativo "Hei Dei".
"Ehi Dei", una chiamata confidenziale verso le divinità, uscirà venerdi 30 Giugno per la Goodfellas Records di Roma. 
L'Ep contiene 4 brani, questa la tracklist:
1. Hei Dei (Calipso)
2. Flow My Tears
3. Itaca Bagno di Sangue
4. Tips for Winter.




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