Nicola Spinella

Nato in Germania, siciliano d'adozione, si trova a proprio agio un po' ovunque, o forse da nessuna parte.

Laureato in comunicazione, mototurista per vocazione, grappler, fotoamatore di razza Nikon.

Ama il buon vino, la buona cucina, i viaggi, lo sport, non necessariamente in quest'ordine.

Ha collaborato con testate online, scrivendo di politica, cultura, società e turismo sulle due ruote.

Non esistono sinistre o destre, esistono uomini con le loro idee: tra queste, preferisco di certo le uniche che facciano gli interessi della gente, senza distinzione di colore politico.

La sinistra lo reputa un compagno, la destra un fascista: entrambe le fazioni si sbagliano, è solo un cittadino libero da logiche partitiche.

Aperto a tutto, tranne che alla stupidità e alla superficialità. 



SuperMario e quell’azzurrino che non incanta
Finalmente il premier ottriato ha deciso di scendere al livello dei comuni mortali che non rappresenta. Abbandona il grigio per un colore più primaverile. Ma il diavolo è più brutto di come lo si dipinge...etriti causati dal crollo degli edifici Sorrisi smaglianti, clima da ipocrisia internazionale, prove tecniche di sobrietà comunicativa: il G8 di Camp David, promosso dalla consueta megalomania (...)
Berlusconi e Monti: il presente non dimentica il passato
Il nuovo premier incontra il vecchio, dalla cui maggioranza prende vita il governo "socialicida" diretto dal bocconiano. Un rinnovato patto di fiducia per continuare a vessare gli italiani? Tre ore di chiacchiere per assicurarsi un appoggio che serve a entrambi: al Professore, per permettergli di fare bella figura col potere finanziario europeo di cui è espressione, al Berlusca per (...)
Bossi sapeva: indagato per truffa ai danni dello stato!
Il Senatur non poteva non sapere che i rendiconti erano gonfiati artificiosamente e permettevano al Trota ed al fratello Riccardo di beneficiare di una somma di tutto rispetto per le spese personali. Salvini: “Contro di noi, attacco bestiale”. La fine di una stagione politica e del celodurismo padano Game over: la Padania non incanta più. A dire il vero, non aveva mai incantato fuori dal nord (...)
Alba dorata fa sul serio: Michaloliakos nega l’Olocausto
Sempre maggiore attenzione suscitano le dichiarazioni del leader di Chrysi Avghì, il movimento neonazista che ha conquistato ben ventuno seggi alle ultime elezioni in Grecia, incarnando il disagio di una parte della popolazione che rischia di dar credito ad un abile venditore di fumo. E l’ingovernabilità nasconde tante incognite… In Grecia è notte fonda: non soltanto per le ombre berlinesi che (...)
Nuove Brigate Rosse: Davanzo inneggia alla rivoluzione
A Milano inizia il processo bis ai componenti dell’organizzazione armata comunista. E da dietro le sbarre, il leader invoca la rivoluzione. Strappando qualche applauso… "Questo è il momento buono per la rivoluzione, solo con le armi si sovvertono i poteri ed i regimi". L’affermazione è di quelle che fanno rizzare i capelli, soprattutto ove si considerasse che la stessa viene resa in (...)
Se il Pdl sostiene i candidati grillini...
Un’assurdità legata alla necessità di ricostruire un’immagine ormai perduta, un dispetto ai nemici del PD o peggio ancora un colpo basso da sferrare senza pietà all’antipolitica che, alla prova del palazzo, non potrà basarsi unicamente sulle energie alternative e sulla rete wifi libera per tutti Il momento della verità si avvicina lentamente: ancora poche ore e gli elettori saranno chiamati a dare (...)
Figuraccia Merkel: al 26% nelle elezioni del Nord Reno!
Nel Nordreno Westfalia, in Germania, il partito di maggioranza scende al 26% (era al 34% nell’ultima consultazione). Trionfano i socialdemocratici, che escono incrementano notevolmente il numero dei suffragi. Un disastro ad Heinsberg (-10%), uno sfacelo a Paderborn (-6%), la solita figuraccia a Duisburg (dal 21 al 14%) in un land che non ha esitato a ricorrere ad elezioni anticipate per (...)
Il tranello dell’antipolitica: quello che la politica non dice
La vittoria elettorale del Movimento 5 Stelle pone in risalto il fallimento della politica tradizionale, che si difende da critiche e perdita di consensi a macchia d’olio dando la colpa all’antipolitica… L’ascesa di un movimento popolare senza alcuna base ideologica, se non quella del buon senso, ha scosso in maniera significativa i palazzi del potere al punto di far dire al Presidente (...)
Passera: "La tenuta sociale è a rischio!"
Ci voleva un tecnico per prendere atto dell’operato della premiata macelleria sociale Mario Monti&co. e sconfessare di fatto la deficitaria politica sul lavoro della ministressata Elsa Fornero. Adesso Confindustria teme per la ricrescita, ma si teme per la tenuta sociale del paese. Finalmente qualcosa si muove: il governo degli accademici, dei professori, dei bocconiani tutti numeri e (...)
Messa negata, arrivano le smentite di Giovanni Impastato
Il fratello del rappresentante di Democrazia Proletaria, barbaramente ucciso dalla mafia il 9 maggio del 1978, smentisce le voci circolate nelle scorse ore, in merito al presunto diniego da parte del parroco di Cinisi a celebrare una messa in suffragio di uno dei simboli della lotta alle organizzazioni malavitose. Aveva destato non poche perplessità la notizia circolata nei giorni scorsi, in (...)

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