Voices from Nowhere
Non fatemi domande e io non ne farò a voi
Mani pulite e la sovranità assoluta della magistratura
Non si arriverà mai ad una memoria condivisa su Tangentopoli. Non perderò tempo a fare il riassunto degli eventi, né a ripetere – come fanno tutti - che da allora il giro d'affari della corruzione è sestuplicato o che la Seconda Repubblica, nata tra gli squilli di tromba sulle ceneri della classe dirigente spazzata via dall'inchiesta Mani pulite, si è rivelata peggio della prima.
Per (...)
Libia, un anno dopo
La bandiera rosso, nero e verde in tutti gli angoli della capitale. Le foto dei martiri appese su vetrine e veicoli. I miliziani dispiegati intorno alla città. E migliaia di persone in piazza. Tripoli ha commemorato così l'insurrezione del 17 febbraio 2011, ma l'atmosfera celebrativa non basta a nascondere le preoccupazioni per il futuro. "Siamo felici senza Gheddafi, ma abbiamo (...)
Honduras, il paese più violento del mondo
A poche ore dall'incendio che ha ucciso almeno 377 prigionieri nel carcere di Comayagua (80 km dalla capitale Tegucigalpa), El Pais segnala che ci sono più morti ammazzati per km2 in Honduras che in qualsiasi altro paese non in guerra al mondo: 86 omicidi ogni 100.000 abitanti, a fronte di una media mondiale di 8,8. Nel 1999 il tasso di omicidi era 42,1. Per fare un paragone, è quasi otto (...)
USA: Byron, San Onofre e le altre. Brutte notizie dalle centrali nucleari
La Nuclear Regulatory Commission ha dato il via libera alla costruzione di due centrali nucleari in Georgia. Se ne occuperà la Southern Co., che ha deciso di investire 14 miliardi di dollari, di cui 8,3 miliardi provenienti da un prestito federale. Le due centrali dovrebbero essere operative nel 2016 e nel 2017. La NRC non autorizzava nuove centrali dal 1978. Proprio nei giorni in cui gli (...)
Falkland, trent’anni dopo. Adesso quella forte è l’Argentina
Ho già spiegato come mai la contesa delle Falkland si sia riaccesa proprio adesso, a trent'anni dalla guerra che ne decretò l'appartenenza al Regno Unito. La ragione è il petrolio, ma in politichese si preferisce non dire certe cose apertamente, preferendo ammantarle con motivazioni storico-sociologico-culturali – vere o presunte - che conferiscano un'aura di rispettabilità alle (...)
Guerra fredda e civile. I conflitti in Siria sono due e li sta vincendo la Russia
Dall'inizio di febbraio il precipitare degli eventi in Siria ha offerto due drammatiche conferme. Da un lato, dopo l'ultima mattanza di Homs la crisi siriana può di fatto considerarsi degenerata in guerra civile; dall'altro, il nuovo veto di Cina e Russia - il secondo dopo quello di ottobre – davanti al Consiglio di Sicurezza ci riporta indietro di vent'anni, all'epoca della (...)
Il governo Monti deve dirci quanti derivati si nascondono nel nostro debito pubblico
Secondo IFRE il Tesoro italiano ha in portafoglio strumenti derivati per un ammontare sui 30 miliardi di euro. Il nostro Paese è dunque uno dei maggiori investitori sovrani in tali controverse attività finanziarie.
Il problema non è l'investimento in sé, quanto il fatto che il governo - o meglio, tutti i governi succedutisi nel tempo - si sono sempre rifiutati di dire da dove vengono questi (...)
L’Europa è una torta che la Cina sta mangiando fetta dopo fetta
La Cina deve investire la sue riserve valutarie (3.200 mld dollari) e il debito americano non le basta più. Dopo anni di acquisti di Treasury Bond, Pechino ha preso di mira l'Europa.
Poi si è lanciata alla caccia di public utilities, avvantaggiata dalla crisi che ha reso possibili fusioni e acquisizioni a prezzi ridotti e ha quasi azzerato la forza contrattuale dei Paesi più indebitati.
Ai (...)
Chi c’è dietro le campagne presidenziali negli Stati Uniti
Cosa hanno in comune Obama e Romney? Entrambi vantano, tra i propri fan, una folta schiera di miliardari. I quali non lesinano ricche donazioni per sostenere l'immagine dei propri beniamini in vista delle presidenziali di novembre. Cerchiamo di capire di chi i candidati alla casa Bianca sono i burattini.
Questo articolo del Washington Post rivela che Romney ha ricevuto 42 donazioni alla (...)
Mediterraneo, il più vasto cimitero del mondo. 1.500 annegati nel 2011, 24.000 in vent’anni
C’è stato un tempo in cui il Mediterraneo era un ponte tra due continenti, due religioni, due civiltà. Dall'Italia giunsero i romani per civilizzare l'Africa; dall'Africa giunsero gli arabi per conquistare l'Europa. Per questo ancora oggi migliaia di disperati lo attraversano in direzione Nord nella speranza di un avvenire migliore.
Non tutti ce la fanno. Dal 1988 oltre 24.000 (...)
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