Laura Meloni
Hanno assassinato Gheddafi
Nessuno prova pietà per quel corpo senza vita coperto di sangue e calpestato?
Hanno ammazzato Gheddafi. L’hanno ucciso coloro che per anni lo hanno sostenuto e hanno coperto le tante violenze che aveva commesso. Ho deciso di scrivere dopo la visione delle terribili immagini che stanno scorrendo da ore in tv e sul web. Nessuno pare provare alcun sentimento di pietà o compassione umana per un (...)
Intervista a Salvatore Borsellino: spero che le cose cambino
Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo, ha fondato il Movimento delle Agende Rosse, formato da cittadini di ogni età che chiedono allo stato verità sulla strage di via D’Amelio, avvenuta il 19 luglio 1992, in cui trovarono la morte il fratello e gli agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Dopo l’esplosione della (...)
Stragi! Altro che orge!
Mentre la quasi totalità della stampa si concentra sulle luci rosse che hanno illuminato le notti del Presidente del Consiglio, indagato dal 21 dicembre perconcussione e prostituzione minorile dalla Procura di Milano, altre e ben più infamanti accuse vengono scagliate su Silvio Berlusconi.
Oggi, deponendo nel tribunale del capoluogo toscano, dove si sta svolgendo il processo per le stragi (...)
"Nomi, cognomi e infami". Intervista a Giulio Cavalli
Intervista allo scrittore, attore e regista di Lodi Giulio Cavalli, sotto scorta per la minaccia mafiosa, dopo l’uscita del suo ultimo libro Nomi, cognomi e infami.
«Un libro prezioso». È in questo modo che Giancarlo Caselli definisce questo lavoro nella sua prefazione. “Nomi, cognomi e infami” è l’ultima creazione letteraria di Giulio Cavalli, che l’autore sta presentando in giro per il Paese. (...)
Summit tra mafie e avvio di una nuova stagione stragi: intervista a Raffaele Cantone
Nel giorno in cui tutti i media sono concentrati sulla terribile morte della giovane Sarah Scazzi, c’è una notizia che, putroppo, è passata in secondo piano, nonostante la gravità dell’evento.
Un articolo de la Repubblica mostra un documento anonimo recapitato alla Dia di Caltanissetta. Una fonte confidenziale parla di un incontro tra cosche siciliane, calabresi e campane per dare inizio a una (...)
"Chiuso per mafia". Chiude ’Sos Racket Usura’ l’associazione antiracket milanese
Chiude Sos Racket Usura, l’associazione milanese antiracket fondata e presieduta da Frediano Manzi.
"Sito chiuso per mafia". "Purtroppo chi governa la città di Milano non merita la presenza di un’Associazione antiracket che tutela le persone per bene anzi, le deleggittima". 7 settembre 2010, ore 18.00 E’ questa la scritta, verde su sfondo nero, che si legge non appena si (...)
"I Padrini del Ponte": il malaffare italiano e internazionale attorno allo Stretto
Un libro per stomaci forti quello di Antonio Mazzeo, "I Padrini del Ponte. Affari di mafia sullo stretto di Messina", duecento pagine da leggere per chi nutre ancora qualche dubbio sul fatto che la costruzione del ponte sullo Stretto sia solo un regalo alla criminalità organizzata e a quei pochi gruppi imprenditoriali che si gestiscono gli appalti in Italia.
Ma addentrarsi (...)
Anniversario della morte di Peppino Impastato: “La mafia è una montagna di merda”
Ecco cosa Peppino Impastato pensava fosse la mafia. Semplice, diretto ed efficace. “Mafia, una montagna di merda”, era questo il titolo di un suo famoso articolo comparso nel 1966 sul giornale “L’Idea socialista”. Peppino Impastato era un ragazzo semplice, coraggioso ancor più perché proveniente da una famiglia mafiosa, coraggioso perché non solo attaccava la criminalità organizzata, ma perché la (...)
La Sardegna non si rassegna! Incontro con Padellaro e Telese
E’ questo il titolo che Antonio Padellaro decide di dare alla conclusione dell’incontro tenutosi a Cagliari domenica all’hotel Mediterraneo, ultimo appuntamento nell’isola del viaggio de Il Fatto Quotidiano dopo le conferenze di Porto Torres, Sassari, Alghero e Nuoro.
Hanno scelto la Sardegna, quest’isola abbandonata e orgogliosa, per iniziare il giro di presentazione per le regioni (...)
Mills, prescritto ma corrotto ugualmente
Alla fine è arrivata la prescrizione. Le sezioni unite della Cassazione ieri sera hanno stabilito che l’avvocato inglese David Mills è stato corrotto dal Premier Berlusconi, ma il reato è prescritto.
Un po’ la si aspettava questa prescrizione. Grazie alla legge n. 251 del 5 dicembre 2005, meglio nota come ex Cirielli o “legge salva-Previti”, il reato commesso da David Mills è caduto (...)
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