domenica 19 febbraio - Emilia Urso Anfuso

La difesa della razza: ancora attuali gli errori - e gli orrori - del ventennio fascista

Ci risiamo: torna la perversione della “razza superiore”. E stavolta, gli effetti di questa perversione, non si abbattono fondamentalmente, su due categorie umane – ebrei e russi furono le vittime sacrificali nel ventennio fascista – ma su ampie categorie di persone e di pensiero.

La nuova Shoa che si presenta ai nostri occhi, aggredisce – a livello mondiale – la diversità, a tutto tondo.

Ecco quindi che disabili, gay, neri, mussulmani e tutti coloro che non sono “simili” al modello imperante occidentale, vanno fatti fuori, con ogni mezzo e metodo.

I disabili, almeno in Italia, da sempre pagano lo scotto della loro diversità, che eppure, li rende superiori ai cosiddetti “normodotati”, dal momento che vorrei davvero vedere un normodotato che, per un solo giorno, si trovasse a circolare su una sedia a rotelle e dover combattere con barriere architettoniche e mentali.

I gay e le lesbiche: qualcuno mi dovrebbe spiegare, argomentando però, quale colpa e quali disastri possano compiere nella società in cui viviamo, persone naturalmente attratte dallo stesso sesso.

Trovo molto più disgustosa l’ipocrisia di molti eterosessuali, che si professano pure cattolici osservanti, ma che in quanto a corna o a festini nei prive’ hanno molto da raccontare.

Le razze di colore, vogliamo parlarne? Non o quanti di voi abbiano letto il saggio di Jared Diamond “Armi, Acciaio e malattie”. Non è di facile lettura, contiene molti dati, ma spiega egregiamente i motivi per cui alcune razze, che erano predominanti, sono divenute parte di quell’area del mondo denominata “Terzo mondo”.

E i mussulmani, vittime sacrificali del terzo millennio, la cui antica cultura viene ormai costantemente oltraggiata da orde di ignoranti occidentali, che – al massimo – sanno ripetere a pappagallo squallide frasi propagandistiche sciorinate ogni giorni da qualche politico che ha abbracciato il tema del razzismo, per aumentare il numero di aderenti al proprio partito.

In Ungheria, in questo periodo, un sindaco ha messo al bando Gay e Mussulmani: vi sembra davvero accettabile? Fa parte dei trattati sui diritti umani o dei criteri di libertà e democrazia? No.

Fermatevi tutti, perché pensare di essere “perfetti” o “migliori rispetto al resto del mondo” è l’errore più grave e ignobile che si possa compiere.

Nel 1938 e fino al 1943, fu pubblicato il quindicinale “La difesa della razza”. In esso, veniva diffuso il credo e il pensiero secondo i quali solo la razza ariana era superiore a tutte le altre.

Nel Settembre del 1938, un giovane Giorgio Almirante, ne divenne segretario di redazione.

Gli sfasci creati attraverso questo pensiero, sono noti a tutti, e ancora ne paghiamo le conseguenze.

Fermatevi tutti, perché questa china è molto pericolosa. Il clima di violenza e di chiusura totale verso categorie di propri simili, ci sta portando alla fine di un sistema umano accettabile, seppur migliorabile.

Ma il miglioramento di un sistema, non avviene certo attraverso l’epurazione di parti considerevoli di umanità. Non è cancellando ciò che si ritiene “sbagliato” che si otterrà un miglioramento sociale.

Ma poi, scusate, “sbagliato” perché? Cosa rende alcuni padroni di decidere chi possa abitare liberamente e nel rispetto di tutti, sui territori del pianeta terra? State alimentando la guerra mondiale, e il bello è che, ne avete terrore.

Lasciate che ognuno viva la propria esistenza, invece di occuparvi dell’esistenza degli altri per il solo motivo che la vostra vi mette paura, al punto da non volervene occupare. Si nota, molto si nota di come riesca difficile a molti, prendersi cura della propria vita, partecipare attivamente alla politica e alle questioni sociali.

Piuttosto, meglio “abbracciare cause” che cause non sono. Se non per l’abietto desiderio di pochi, di proclamarsi migliori perché “diversi”. Vi siete mai detti che, la diversità, lo è a doppia corsia?

Per un Gay, un eterosessuale è “diverso”. Per un disabile, lo è un normodotato. Per un nero, i bianchi sono una sorpresa. Per un mussulmano, i costumi e le idee di un occidentale, sono quantomeno bizzarre...

Se si continuerà a vivere impostando l’esistenza sul pensiero unico, tutta l’umanità ne subirà le conseguenze. Sta già accadendo, e i risultati si notano.




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