lunedì 27 febbraio - Slow Revolution

La buccia della Terra, di Stefano Ceccarelli

Essere obiettivi è come camminare su un filo teso sopra l’abisso, basta una folata di vento o un attimo di distrazione per precipitare. Se poi l’oggetto da valutare è firmato da una persona che sistima da anni al punto di essere tra i primi al quale ho chiesto un contributo per Slow Revolution, allora salire sulla corda tesa equivale a un suicidio. Amando la vita, evito l’imparzialità e ammetto il piacere provato nel leggere “La buccia di Terra” di Stefano Ceccarelli, opera prima dell’autore del blog Stop fonti fossili! Un piacere con lo stesso sapore gustato nel leggere i post nel web dal quale Ceccarelli ha tratto la ricetta adoperata per il racconto: una buona dose di sapienza scientifica sui cambiamenti climatici miscelata con abbondanti ingredienti di umanità e condita con spruzzate di cultura classica e di ironia quanto basta.

Nell’era dei Siliron

La storia di “La buccia di Terra” si svolge in un futuro non troppo lontano e alquanto credibile con il suo Presidente degli Stati Uniti poco propenso a salvare la Terra dai disastri generati daicambiamenti climatici (il racconto è stato scritto prima dell’elezione di Trump) e con l’attuale evoluzione della robotica che fa presagire sviluppi inimmaginabili. A dominare il mondo dopo un golpe informatico è il supercalcolatore, Superbrain che dall’Alaska rileva i dati del globo, gli elabora e impartisce le istruzioni ai Siliron, umanoidi addetti ad applicare gli ordini voluti dal grande “cervello”. Per fortuna dei nostri consimili, Superbrain ha la saggezza mancante ai governanti umani del Pianeta e gestisce il mondo seguendo l’economia circolare e attuando pratiche di sostenibilità ambientale. Tra i nostri discendenti in cerca di salvezza lontano dalle città in decadenza a rilevarsi più sapienti sono, come spesso accade oggi, i bambini, i soli capaci di apprezzare le decisioni di Superbrain e di dialogare alla pari con i Siliron. Le avventure dei piccoli protagonisti e dei loro amici di acciaio e silicio si susseguono in capitoli dai titoli emblematici (Ferro, Elettroni, Silicio, Carbonio, Acqua, Etere, Fotoni) e tengono il lettore con il fiato sospeso per un’oretta fino all’epilogo meditativo. Scritto con stile leggero, affronta temi di rilevanza vitale con accuratezza scientifica e sociologica e con un tocco di poesia che rasserena l’animo.

L’autore

Laureato in Chimica, vive e lavora a Frosinone dove dirige una piccola società di servizi in campo farmaceutico. Ambientalista da sempre, dal 1990 al 1993 è stato Consigliere comunale nella sua città. È socio di Legambiente e membro di ASPO Italia. Nel 2015 ha dato vita al blogStop fonti fossili! dove ha pubblicato più di 70 articoli su clima, energia, ambiente e risorse.

Scheda


Autori: Stefano Ceccarelli
Titolo:
Pagine: 80
Immagini: –
Prezzo: 9 euro (2016)
Editore: ilMioLibro
Anno: 2016
Sito: ilmiolibro.kataweb.it




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