mercoledì 17 maggio - Camillo Pignata

Kirpan vietato dalla Cassazione, ma la motivazione lascia perplessi

Il virus delle contaminazioni, delle paure identitarie ha colpito anche la magistratura? Qualche dubbio viene a leggere la sentenza della Cassazione, sul sikh che voleva girare con un coltello sacro per rispetto ai precetti della sua religione.

Il sikh è stato condannato perche "non è tollerabile che l'attaccamento ai propri valori porti alla violazione di quelli della società ospitante". Valori? E che c’entrano i valori. Non c’è un confronto di civiltà e di valori, quelli nostri e quelli dei migranti. C’è un divieto. Ci sono le ragioni di questo divieto (sicurezza) e quelle di una sua deroga (libertà religiosa). C’è la prevalenza delle prime, rispetto alle seconde. Tutto il resto non conta.

La legge è chiara: non si può portare fuori di casa un’arma, senza giustificato motivo. II rispetto della propria religione costituisce giustificato motivo? É in gioco il principio della libertà religiosa, invocato a sua difesa dall'indiano, che giustifica la deroga, ma anche quello della sicurezza che giustifica il divieto. Quale di essi prevale?

Per la Cassazione non c’è giustificato motivo, perché i precetti normativi dello Stato, prevalgono su quelli religiosi, i principi di sicurezza su quelli della libertà religiosa, come stabilito da altra sentenza della suprema corte e dalla convenzione dei diritti europei, punto. Il sikh non può uscire con il Kirpan, anche se la sua religione lo consente o lo impone, anche se è un simbolo identitario più che un'arma.

La corte afferma un principio sacrosanto, ma poi lo maltratta con motivazioni che suscitano perplessità, comunque incoerenti rispetto al thema decidendum. Il sikh non può portare il coltello per rispettare la sua religione. E fino a qui nulla questio. Ma a un sikh, non si può inibire di portare il coltello, per conformarsi ai nostri valori. Il divieto del porto d'armi deriva dalla sovranità statale.

Le leggi vanno rispettate perché leggi, non perché il principio di sicurezza deriva da valori occidentali che prevalgono su quelli degli immigrati. Il sikh non può portare fuori l’arma, perché i precetti statali prevalgono su quelli religiosi, perché la sicurezza prevale sulla libertà religiosa.

Il raffronto avviene tra questi principi,e non tra civilta diverse.

(Foto: jasleen_kaur/Flickr)

 




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