lunedì 20 febbraio - Riccardo Noury - Amnesty International

Giappone: pacifista gravemente malato in carcere da quattro mesi

In Giappone è la storia del momento.

Hiroji Yamashiro, un militante pacifista di 64 anni, è in carcere dal 17 ottobre per aver tagliato il filo spinato che circonda il cantiere di una nuova struttura militare degli Stati Uniti sull’isola di Okinawa.

 

Hiroji Yamashiro, presidente del Centro d’azione per la pace di Okinawa, è diventato il simbolo dell’opposizione, da parte della maggioranza degli abitanti dell’isola, alla presenza dei militari Usa e alla costruzione della nuova struttura.

Secondo il codice di procedura penale in vigore in Giappone, una persona può essere trattenuta in custodia di polizia per un massimo di 23 giorni: poi, o arriva l’incriminazione formale col rinvio a processo o torna in libertà.

Per aggirare l’ostacolo, su Hiroji Yamashiro sono state avviate indagini su altri due possibili reati: aver aggredito un pubblico ufficiale e aver ostacolato l’avanzamento dei lavori.

Oggi, lunedì 20 febbraio, Hiroji Yamashiro saprà se potrà almeno riavere la libertà su cauzione o se la sua detenzione sarà ulteriormente estesa, nonostante le sue condizioni di salute: nel 2015 gli è stato diagnosticato un linfoma maligno.




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