giovedì 27 luglio - Anna Maria Iozzi

Fabrizio De Andrè | Principe libero, la fiction sul cantautore genovese

«Io sono un principe libero e ho altrettanta autorità di fare guerra al mondo intero quanto colui che ha cento navi in mare». Così nell’album “Le nuvole” il grande Fabrizio De Andrè descriveva il famoso pirata britannico Samuel Bellamy.

È da questa citazione che nasce il titolo “Principe libero”, la fiction dedicata al grande cantautore genovese, scomparso nel 1999.

È un bel tributo, che attesta la raffinatezza e l’arte con cui l’autore componeva i suoi brani. Tra i più famosi, “Creuza de mar”, “Il pescatore”, “Bocca di rose”, “Don Raffaè” e tanti altri.

Prodotta dalla Bibi Film e diretta da Luca Facchini, la serie dovrebbe approdare su Rai1 tra la fine del 2017 e gli inizi del 2018.

A interpretarlo, l’attore Luca Marinelli, David di Donatello per il film “Lo chiamavano Jeeg Robot”.

Il biopic ripercorre la vita del grande poeta, dall’infanzia ai primi successi, dalle drammatiche pagine del rapimento, avvenuto nel lontano 1979, da parte dell’Anonima Sequestri e culminato con il pagamento del riscatto e il rilascio del cantautore e di Dori Ghezzi, a cui presta il volto l’attrice Valentina Bellè.

È il racconto di una personalità unica che ha inciso nell’evoluzione della musica cantautorale italiana di tutti i tempi. Ma anche il ritratto di un uomo che si è sempre identificato nei propri versi, con il coraggio di procedere in tutta la sua vita, in direzione contraria e ostinata, dai carruggi di Genova ai boschi della Sardegna, accanto agli ultimi e agli esclusi di ogni luogo e ogni tempo, come nei suoi brani.

Basti pensare che nel suo curriculum figura una collaborazione con Paolo Villaggio. Insieme composero il brano "Carlo Martello"

Da Domenico Modugno a Dalida. Da sempre, la Rai si è distinta per gli omaggi a questi personaggi. Adesso tocca a De Andrè. Ci sono tutte le premesse per realizzare un prodotto di qualità.

A lui sono state dedicate strade, piazze, parchi e scuole, oltre a essere approfondito e studiato su numerose pagine di antologie di letteratura, tra i poeti di spicco del novecento italiano.

 

 

 

 




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