Fabio Della Pergola


  L’antipolitica montante e una previsione per le prossime elezioni
Pansa è un giornalista di fama, che può piacere o non piacere (soprattutto da quando ha messo al centro della sua ricerca storica i “crimini” comunisti del secondo dopoguerra, scordandosi che le reazioni seguono alle azioni, non viceversa), ma che ha il pregio di dire quello che pensa con estrema e ruvida chiarezza. Su Libero di qualche tempo fa ha messo il dito nella piaga, temo ampiamente (...)
  Mitt Romney e la salvezza delle anime
Notizia fresca di stampa: i mormoni battezzano anche gli ebrei morti, se gli gira. I fatti: una ricercatrice americana, ex mormone, ha effettuato i suoi accurati studi su una prassi che sembra consolidata dei suoi ex compagni di fede. Poi ha pubblicato ciò che ha scoperto: è abitudine di alcuni (forse solo alcuni, vista la presa di distanze dell’establishment mormonico) battezzare i non (...)
  Dopo 21 anni di carcere viene assolto. Lo fecero confessare sotto tortura
L'incredibile storia di Giuseppe Gulotta, condannato all'ergastolo per l'assassinio di due carabinieri. Ammise l'omicidio sotto tortura. Ora è stato liberato: non aveva commesso il fatto. Ma la sua vita, ormai, è stata bruciata... Un povero cristo è stato arrestato a 18 anni per l’assassinio di due carabinieri, solo che non era stato lui. Ha passato in galera 21 (ventuno) anni (...)
  Israele: dal bus segregato a quello scollacciato
Rieccoci sui bus della segregazione. Dopo appena qualche settimana, giorno più giorno meno, da quando l’impuntarsi benemerito di una giovane donna ha scatenato un putiferio globale sul paese ebraico. Lei, Tanya Rosenblit, si era rifiutata di spostarsi sul fondo del bus israeliano dove gli uomini, seduti davanti, erano al riparo dal rischio di vederla (sic) e fu emulata qualche giorno dopo da (...)
  Israele e Iran in attesa del gong
Quando si parla di un possibile conflitto fra Iran e Israele la questione viene risolta di solito nel seguente modo. Chi è di destra o giù di lì, ventila il pericolo di distruzione cui verrebbe esposto lo stato ebraico se l’Iran arrivasse a dotarsi della bomba atomica, cosa che si dà per scontata. Chi è di sinistra, o giù di lì, ventila il pericolo per la pace mondiale in caso di immotivata e (...)
  Medio Oriente: c’è perfino chi usa la parola "dialogo"
Una buona notizia arriva, una volta tanto, dalla Palestina; da quei territori che gli uni chiamano “occupati” e gli altri “contesi”. Nel villaggio di Budrus, vicino Ramallah, una pattuglia israeliana compie un’azione di controllo. Niente di particolarmente duro né pericoloso. Compiuta l’operazione, pochi minuti in tutto, la pattuglia se ne va. Ma incredibilmente si dimentica lì un soldato (...)
  Caso Lusi: della democrazia ed altre quisquilie
Ci sono cose che non capisco. Ad esempio il fatto che ad un partito ormai defunto arrivino esorbitanti rimborsi elettorali per quasi 31 milioni, a fronte dei 10 spesi per le ultime elezioni cui ha partecipato. Certo, sono rimborsi legittimi; avendo partecipato alle elezioni ha diritto secondo la legge in vigore (quella che di fatto ha annullato l'esito del referendum del '93 che (...)
  Riondino, Pinocchio e gli astri (del cielo)
Davide Riondino non mi ha mai fatto ridere, lo confesso. E neanche pensare. Non mi ha mai fatto commuovere o avere un botto di fantasia, di poesia, di speranza o di nostalgia. Non mi ha fatto immaginare, fantasticare né sorprendere o indignare. Mi ha fatto spesso, praticamente sempre, cambiare canale. Fine della storia; che non è né particolarmente offensiva nei suoi riguardi, credo (in fondo (...)
  Crimini e misfatti: dalla Shoah al Medio Oriente
Continuare a parlare di arabi ed ebrei è sempre più difficile. Non parlarne però è impossibile. Quindi, si continua; questa volta partendo da un altro problema. Il Giorno della Memoria - appena trascorso anche quest’anno - fu istituito “al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la (...)
  Shoah: rottura di civiltà?
I nomi della Shoah è un sito che raccoglie l’elenco delle vittime italiane, i morti, ma anche i pochi sopravvissuti, della persecuzione antiebraica nel nostro paese. Un sito che serve, così come è servito il Libro della Memoria di Liliana Picciotto che nacque con le stesse caratteristiche e finalità. Serve per togliere lo sterminio da quell’aura di astrazione che ne fa un evento ormai ai confini (...)

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