venerdì 29 marzo - Antonio Mazzeo

Dynamic Manta 2024. La NATO si prepara alla guerra ai sottomarini nei mari del sud Italia

Il Mediterraneo centrale; una vasta area dello Ionio di fronte le coste orientali della Calabria e della Sicilia; il basso Tirreno tra la Sicilia occidentale e la Sardegna sud-orientale. E’ in queste acque che ha preso il via lunedì 26 febbraio la maxi-esercitazione della NATO “Dynamic Manta” a cui partecipano sette sottomarini e un imprecisato numero di mezzi navali di superficie, aerei pattugliatori ed elicotteri da guerra delle marine militari di Italia, Canada. Francia, Germania, Grecia, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti d’America e Turchia.

L’esercitazione che si è conclusa venerdì 8 marzo è supportata logisticamente dalle principali basi militari presenti nell’Isola: la stazione aeronavale di Sigonella (impiegata stabilmente dalle forze armate statunitensi e NATO, oltre che dal 41° Stormo dell’Aeronautica italiana); la stazione elicotteri della Marina italiana di Catania-Fontanarossa; la grande stazione navale di Augusta (Siracusa). Anche il porto di Catania sarà impiegato per le soste tecnico-operative delle unità navali che partecipano a “Dynamic Manta”.

La Marina Militare italiana prende parte all’esercitazione con la fregata anti-sommergibile “Carlo Margottini”, il cacciatorpediniere “Luigi Durand de la Penne”, il pattugliatore polivalente d’altura “Francesco Morosini”, due sommergibili e due elicotteri. Ancora ignoti quante e quali unità di superficie e subacquee degli altri paesi NATO vi partecipino, ma con ogni probabilità all’edizione di quest’anno sarà battuto ogni record. All’esercitazione dello scorso anno furono infatti “solo” quattro i sommergibili schierati, più undici navi da guerra e otto velivoli da pattugliamento marittimo. Nel 2023 non erano presenti i reparti di Germania e Regno Unito.

“Dynamic Manta” comporterà pesanti limitazioni al traffico navale mercantile e ai pescherecci in transito in prossimità delle acque interessate ai war games. La Capitaneria di Porto di Augusta ha emesso un’ordinanza di polizia marittima che dichiara la “pericolosità” dello specchio di mare “avente forma circolare, con un raggio 9 miglia” dal centro delle coordinate geografiche posto tra Punta Sant’Elia e Punta Izzo, due splendidi promontori costieri nel comune di Augusta. Fino alle ore 13 di giorno 29 febbraio 2024, l’intera area sarà interessata dalle esercitazioni militari e pertanto sarò interdetto il transito e la sosta di qualsiasi imbarcazione e “qualsivoglia attività marittima”.

 

Come ricorda lo Stato Maggiore della Marina Militare italiana, dal 2013 Dynamic Manta rappresenta una delle più importanti e complesse esercitazioni antisommergibile della NATO.

“Pianificata dal Comando Marittimo Alleato (NATO Allied Maritime Command – MARCOM) e condotta al largo delle coste orientali e meridionali della Sicilia, la DYMA è un’esercitazione anti sommergibile (ASW - Anti Submarine Warfare) avanzata, che si pone l’obbiettivo di addestrare e affinare le capacità alleate di operare in modo integrato in questa forma di lotta”, aggiunge la Marina. “I battelli operano sotto il controllo del Comando Sommergibili dell’Alleanza Atlantica (NATO Submarine Command - COMSUBNATO), addestrandosi con le unità di superficie; il tutto nell’ambito dell’Operazione Noble Shield, sotto il controllo tattico del Comando del Secondo Gruppo Navale Permanente della NATO (Standing Nato Maritime Group 2 - SNMG2) operante nel Mediterraneo”.



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