martedì 17 gennaio - Fabio Barbera

Caterpillar festeggia vent’anni e continua a schiacciare i sassi dell’informazione su Radio2

All'inizio erano Cirri e Ferrentino (veloci, ironici e dissacranti), poi un viavai di personalità, voci e risorse hanno trasformato la trasmissione in un contenitore di realtà sempre più differenti ed interessanti, curiosità provenienti da ogni interstizio della penisola, iniziative legate al risparmio energetico e – per tradizione – il raduno con gli ascoltatori per vedersi in faccia. Questo e molto altro è stato, è e sarà Caterpillar, il programma che è cresciuto con i suoi ascoltatori raddoppiando addirittura le proprie attività: la mattina con i giornali e l'attualità letta da Filippo SolibelloClaudia De LilloMarco Ardemagni e Cinzia Poli; la sera con Massimo CirriSara Zambotti e le incursioni di Marta Zoboli e Paolo Labati, alla fine della giornata tra colpi di coda, ascoltatori-corrispondenti in giro per il mondo e interessanti iniziative tradotte in narrazione sociale. In questi giorni Caterpillar compie vent'anni e tanto c'è da raccontare; ne parliamo con una delle voci di Radio 2: nel disimpegno di AgoraVox Italia c'è proprio lei, Sara Zambotti.

Buonasera Zambotti, benvenuta su AgoraVox e ancora auguri! Parlaci un po’ di te, com'è nata l’avventura radiofonica che ti ha portato a Radio2?

Ero all'università alla ricerca di un destino che, come spesso mi capita, ho trovato percorrendo strade inaugurate dalle amiche. Chiedo uno stage a RadioRai, finisco a Radio3 poi decido di continuare gli studi all'università con un dottorato a Milano dove Radio2 era in espansione così sono entrata nel meraviglioso vortice!

Con Massimo Cirri siete in grado di rendere la conduzione uno spartito musicale: ne emerge in diretta il giusto ritmo, tempi comici, armonia da apericena, ironia e sfottò, gioiosa alternanza. Lui proviene dall'ambito medico: com'è lavorare con uno psicologo?

Credo che sia un gran privilegio. Cirri tiene insieme molte letture e registri, la sensibilità psicologica non è mai dichiarata come tale ma sicuramente contribuisce a rendere il suo approccio mai banale. Cirri è unico nella sua capacità di trattare temi e storie anche drammatiche con un calore ironico. La sua è un'ironia accogliente.

Vent'anni di Caterpillar sono davvero tanti e di iniziative ce ne sono anche di più, ce ne racconti qualcuna? Quelle che (da ascoltatrice prima e da conduttrice adesso) ricordi con più piacere.

A me piacciono soprattutto quelle in cui emergono le vite degli ascoltatori. Quando l'ISTAT ha fatto il suo censimento quinquennale noi abbiamo chiesto agli ascoltatori di raccontarci i cambiamenti degli ultimi cinque anni delle loro vite e sono emerse geografie di vita davvero interessanti. Mi diverto moltissimo anche quando le persone raccontano le attività artistiche che praticano in prima persona o che praticano i figli (teatro, musica, etc) perché si ascoltano le parti più appassionate delle vite degli altri. E' divertente.

In ogni puntata si può sentir parlare di grandi e piccole eccellenze, idee interessanti, proposte legate all’ambiente, al territorio, all’inventiva. Si tratta sempre di un’Italia positiva, che crea e si diverte. Negli anni, grazie alla vostra trasmissione, abbiamo sentito parlare di autobus gratis a Verbania, asini spazzini a Castelbuono, le multe al contrario a Scandiano, l’acqua frizzante che esce dalle fontane di Casalmaggiore. Ma anche la banca del tempo per chi vuole donarne un po’ e per chi ne ha bisogno, il tram che diventa un ristorante, i cassonetti intelligenti che istigano alla riaffezione, al riuso del rifiuto. Praticamente date voce alle intuizioni. Qual è stata la notizia o il collegamento che ti ha lasciato qualcosa?

Un'ascoltatrice che era andata a visitare la città più inquinata forse del mondo in Siberia, inaccessibile ai giornalisti, e una richiesta fondi per un'app "scusone", inventata per riprodurre i paesaggi sonori delle scuse durante una chiacchierata telefonica.

In cosa differiscono il Caterpillar AM dal Caterpillar PM?

Sicuramente l'orario.

Guardate al mondo anche attraverso gli ascoltatori che dall’estero vi raccontano in diretta ciò che accade. Quanti corrispondenti (dormienti o attivi) avete sparsi per il globo?

Centinaia! è la nostra risorsa più preziosa, in Italia e all'estero e l'invito è sempre aperto, basta una mail a caterpillar@rai.it.

Anche quest’anno si parlerà di consumo critico, risparmio energetico e ambiente con “M’illumino di Meno” e incontrerete nuovamente gli ascoltatori sia durante la giornata mondiale del risparmio energetico, sia poi a conclusione della stagione col CaterRaduno. E’ una radio interattiva la vostra, che ha carne e volti e che interagisce veramente con gli ascoltatori. Adesso però è il momento dei ricordi, di gonfiare i palloncini e stappare il prosecco buono, come avete festeggiato il ventennale e come festeggerete ancora?

La prima puntata è stata il 13 gennaio 1997 così abbiamo realizzato una puntata ambientata quel giorno, cercando notizie di quel giorno, intervistando i protagonisti dell'epoca 20 anni dopo ma sempre parlando al presente come se fosse davvero il 13 gennaio 1997. Ci siamo ritrovati, conduttori e ascoltatori al telefono e il pubblico presente ad avere 20 anni di meno. Comunque per saperne di più c'è il podcast della puntata. Per tutte le iniziative di Caterpillar c'è il sito ufficiale della trasmissione, anche su Twitter e Facebook. Dategli un'occhiata.

L’appuntamento allora è in onda su Radio 2, saluti da AgoraVox.

A presto!




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