mercoledì 9 agosto - Giuseppe Ottaviano

Bologna, sgomberati due centri sociali, Làbas e Crash: "Un’operazione di straordinaria stupidità"

Ieri, violento sgombero da parte della Polizia di Làbas e Laboratorio Crash, due centri sociali molto attivi nella città di Bologna per l'assistenza alla popolazione e diffusione della cultura. 

All'alba di ieri, a Bologna, la polizia ha sgomberato con la forza l'ex caserma Masini di via Orfeo, occupata nel 2012 dal collettivo Làbas. Gli attivisti hanno provato a bloccare l'ingresso sedendosi davanti al cancello, ma la polizia è riuscita a farsi strada manganellando e trascinando via di peso i manifestanti. Gli scontri sono poi proseguiti in piazza del Baraccano, dove alle cariche delle forze dell'ordine, gli attivisti hanno risposto con lanci di fumogeni. Nel frattempo sono stati posti i sigilli anche al laboratorio Crash di via della Cooperazione, che però era vuoto al momento dell'operazione. 

L'immobile di via Orfeo era diventato un punto di riferimento per i residenti della zona, che non hanno accolto bene lo sgombero. Anche il sindaco di Bologna, Virginio Merola, ha voluto sottolineare il ruolo dell'ex caserma Masini: "Ho sempre detto e lo ripeto anche questa mattina che le attività condotte all'interno del centro sociale Làbas meritano attenzione perché sono attività importanti rivolte a fasce della popolazione come i giovani, i bambini e i più deboli. Auspico quindi che si riesca ad avviare un percorso per trovare una soluzione alternativa per il centro sociale, percorso nel quale il Comune di Bologna già da tempo è pronto a fare la sua parte".

Più duro il commento di Giovanni Paglia, Sinistra italiana: "Siamo davanti a un'operazione di straordinaria stupidità, che in nome di un astratto legaritarismo prova a cancellare anni di lotte, sperimentazione e innovazione sociale". Solidarietà al centro sociale arriva anche dall'europarlamentare bolognese Elly Schlein: "Una vergogna le immagini dello sgombero del Làbas con la forza dei manganelli. Immagini che sono il segno dell'incapacità e della mancanza di volontà politica delle istituzioni cittadine di trovare un terreno di dialogo con esperienze di innovazione sociale"

In questo breve video, realizzato prima degli sgomberi, il collettivo Làbas racconta quali sono le proprie attività:

Attestati di solidarietà ai collettivi di Crash e Làbas arrivano da tutta Italia, anche dalle zone colpite dal terremoto. A poche ore dagli sgomberi, i volontari delle Brigate di Solidarietà Attiva Terremoto Centro Italia hanno pubblicato un post sulla propria pagina facebook per ricordare il grande lavoro degli attivisti bolognesi a sostegno delle popolazioni terremotate. Nel post si sottolinea sia la grande mobilitazione per la raccolta di beni di prima necessità, sia il lavoro materiale svolto dagli attivisti arrivati sul cratere per liberare le abitazioni dalla neve caduta durante l'inverno e prestare soccorso alla popolazione locale.

 

(Foto: Brigate di Solidarietà Attiva Terremoto Centro Italia/Facebook)




Lasciare un commento