domenica 15 gennaio - Emilia Urso Anfuso

Belgrado: le immagini dei migranti ricordano la Shoa...

Un'immagine emblematica: sono i migranti bloccati a Belgrado. 1700 persone che stanno sopravvivendo in alcuni locali abbandonati che si trovano dietro la stazione degli autobus. (Foto: Reuters)

Queste persone sono in transito, ma sono bloccate a causa delle nuove, rigide normative sulla migrazione, scattate la scorsa estate: pakistani, afghani, siriani, costretti a vivere - sopravvivere - in condizioni precarie.

Che differenza trovate tra le due immagini?...

Personalmente, non trovo differenze. Le popolazioni occidentali, si sono abituate a queste immagini, e ora come allora, voltano - appena possono - la testa. In altri casi, si scagliano violentemente contro "Il nemico": i migranti...



3 réactions


  • Mario Barbato Mario Barbato (---.---.---.210) 16 gennaio 12:48

    La differenza c’è: nel primo caso sono uomini liberi; nel secondo schiavi destinati ai lager. Una differenza non da poco se consideriamo che gli ebrei era costretti a quelle file, mentre gli immigrati scelgono volutamente di sottostare a certe condizioni inumane. E’ brutto da vedere. Ma almeno l’Europa non li getta poi nei forni crematori o nelle fosse comuni. Nessuno gli gira la faccia, anche perché in queste condizioni di fame si trovano anche molti italiani. Non possiamo farci carico della sofferenza dell’umano genere, quando nella sofferenza viviamo anche noi, mentre i politici, dietro a tanti proclami nobili, vivono da pascià, hanno il vitalizio, usufruiscono di tanti privilegi. Incolpate lor, non noi. Saluti.


  • rosaria (---.---.---.210) 18 gennaio 10:04

    L’autrice ha dimenticato di pubblicare anche le immagini dei tantissimi italiani che fanno la fila fuori alle mense della Caritas. Anche quella mi sembra una Shoa. Ma come al solito pensiamo solo agli immigrati e ci dimentichiamo degli italiani.


  • Emilia Urso Anfuso Emilia Urso Anfuso (---.---.---.241) 18 gennaio 10:09

    Mi dispiace doverla "deludere", Di rosaria, ma in qualità di giornalista, mi occupo da molti anni della condizione degli italiani.


    Questo articolo ha uno scopo ben preciso. Che lei non ha colto. 

    Cordialità

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