mercoledì 8 marzo - Riccardo Noury - Amnesty International

8 marzo | Le donne che difendono i diritti umani

Sebbene siano trascorsi 18 anni dall’adozione della Dichiarazione delle Nazioni Unite sui difensori dei diritti umani, questi ultimi, in ogni parte del mondo, continuano ad andare incontro ogni giorno ad arresti, minacce, torture e uccisioni.

Secondo i dati di FrontLine Defenders, nel 2016 sono stati uccisi 282 difensori dei diritti umani in 25 paesi; 39 erano donne.

Come Berta Càceres, di cui abbiamo ricordato qui, pochi giorni fa, l’anniversario dell’assassinio.

O come altre cinque donneBibata Ouedraogo, che in Burkina Faso lavora per la promozione dei diritti delle donne; Su Changlan, accusata in Cina di incitamento alla sovversione contro lo stato; Eren Keskin, un’avvocata turca che difende i diritti umani; Máxima Acuña, una contadina peruviana che si batte per difendere il suo territorio dalla costruzione di una miniera; Helen Knott, una portavoce delle comunità native canadesi di Peace River Valley che si oppongono alla costruzione di una diga idroelettrica sui loro territori ancestrali.

Donne che, insieme a tante altre, hanno deciso di dedicare la loro vita alla battaglia quotidiana per la realizzazione dei diritti umani di tutti. Donne coraggiose che vengono minacciate, vessate, insultate, umiliate, censurate, marginalizzate, picchiate, imprigionate, perseguitate penalmente per il loro lavoro in difesa dei diritti umani; per aver sfidato gli stereotipi di genere, le strutture del potere e del profitto, le norme sociali e i valori patriarcali, religiosi e tradizionali; o per aver rivendicato i diritti sessuali e riproduttivi e i diritti ambientali e dei popoli nativi.

Dall’8 marzo, Giornata internazionale della donna, e fino a metà maggio, Amnesty International Italia mobiliterà la società civile per realizzare fiori di carta, gesto simbolico di solidarietà con le donne che difendono i diritti umani e per far sottoscrivere la petizione rivolta al governo italiano affinché riconosca il ruolo di coloro che difendono i diritti umani e si adoperi con azioni concrete a favore delle donne legittimando, proteggendo e promuovendo il loro lavoro di difesa dei diritti umani.

Anche le scuole che partecipano al progetto “Scuole amiche dei diritti umani” e le scuole secondarie di secondo grado vicine ad Amnesty International approfondiranno i diritti delle donne attraverso incontri, laboratori ed eventi e si attiveranno realizzando l’origami simbolo della giornata.

Inoltre, fino al 12 marzo in 50 città italiane, accanto ad Amnesty International Italia ci sarà Altromercato – la maggiore organizzazione del commercio equo e solidale del nostro paese – per parlare insieme di diritti delle donne di tutto il mondo.




Lasciare un commento