mercoledì 8 marzo - Elena Ferro

10 strategie per vivere appieno la nostra femminilità

​Sono giorni in cui dovremmo poter riflettere un poco su noi stesse e sul punto in cui siamo arrivate. E' utile ad affinare la rotta e capire se e quanto ce ne siamo discostate. Riprenderla, dopo, sarà un attimo. Siete pronte per i miei 10 esercizi di autonomia femminile?

Prima di cominciare vorrei fare con voi un gioco, pensate all'ultima immagine mediatica (fotografica, televisiva o altro) che ricordate di aver visto e che ritraeva una donna. Fatto?

Ora ditemi: quanti anni ha quella donna e quanta stoffa ha addosso? Sta svolgendo una professione in particolare o è in posa? Ma soprattutto:

E' un'immagine in cui vi identificate?

Il tema dell'identità femminile mi ha sempre affascinato e ogni tanto ci ritorno su, come sapete. A guardar bene, essa non è il monolite che ci affibbiano addosso, pesante come un macigno e spesso della taglia sbagliata, piuttosto qualcosa che ha a che fare con la pluralità e con le differenze, ma anche con la fatica quotidiana per affermarla. D'altra parte, il mondo legge se stesso al maschile, almeno io questo vedo, e voi?

Ma noi, noi sappiamo quanta varietà e pluralità c'è nei generi che riteniamo sia un peccato dimenticarne una parte. Per questo è importante esercitare la nostra femminilità, quotidianamente. Anch'essa non è un monolite, ci sono molte forme, ognuna ha il diritto di rivelarsi. Che bellezza!

10 esercizi di autonomia per affermare il femminile

che c'è in noi (ma che ancora non ha svelato tutto il suo potere)

  1. Armarsi di cultura: sostantivo femminile, la cultura, la conoscenza, coltivare il sapere è oggi l'arma più potente che abbiamo. Non per vincere la gara del conoscere più degli uomini (che barba dover sempre dimostrare di essere brave) ma per essere pienamente consapevoli di ciò che ci circonda e che ci capita, saperlo leggere e saperlo trasformare. Studiare, leggere, scrivere, sperimentare. Non abbiatene paura
  2. Uscire dai cliché: a scuola siamo studentesse diligenti e ubbidienti, al lavoro affidabili, sempre disponibili, spesso troppo prevedibilmente dentro gli schemi della carriera definiti dai maschi. In famiglia siamo pronte ad occuparci di ogni cosa per amore o per dovere, abbigliate come se fossimo appena scappate di casa per lavorare meglio e in modo più efficiente. Suvvia, innovate! Siate creative! Mettiamola così: uscire dagli schemi, lasciarsi andare, fare qualche pazzia, giova in primo luogo a noi stesse ma anche al contesto in cui viviamo. Un gesto o un comportamento in controtendenza con ciò che la gente si aspetta da voi, spiazzerà chi vi sta intorno e dopo vi sentirete davvero benone. Provare per credere. Non siamo mica un monolite, o no?
  3. Dire qualche no. Ok non significa che dobbiamo diventare delle "signore no" a tutti i costima difendere gli spazi, fisici ed emotivi, è necessario per affermare la nostra identità. Chi ci avrà di fronte deve sapere che non siamo né scontate né manipolabili. Non offrite immeritati vantaggi. Schiena dritta!
  4. Cambiare il modo di parlare. Il linguaggio è fondamentale, rappresenta il nostro vissuto e il nostro modo di intendere la vita. Un linguaggio monocolore è non solo noioso ma incompleto, sbagliato e classista. Pensateci un attimo: esistono le parole operaio/operaia, cassiere/cassiera, infermiere/infermieraMa non medica, studiosa, ingegnera, ministra, assessora e così via. Suvvia, appropriamoci del linguaggio giusto! Un ulteriore passo per appropriarci del nostro giusto ruolo nella società.
  5. Fare scelte autonome. Siate coraggiose! Non abbiate timore di sbagliare, solo chi sperimenta può fare qualche passo in avanti. Non rinunciatevi! Andate avanti, con allegria e fiducia. Non siete forse specialmente originali?
  6. Scegliere un ambito in cui vi sentite eccellere o particolarmente portate e sperimentarsi come leader. Proponete, guidate, verificate. Prendere in mano le redini vi farà cambiare persino postura. Provate, e non cedete. Specie di fronte agli uomini. Si comporteranno come al solito, ovvero "Ma cosa ne sai tu di queste cose, baby". Credetemi, non ve lo diranno a parole ma con gli occhi sì. Nella maggior parte dei casi stanno bleffando. Altrimenti, bleffate voi! Non dimenticate che in quel campo specifico che avete scelto siete molto preparate, non permettete a nessuno di intralciare il vostro esperimento. Fatto? Adesso come vi sentite? Meglio, no?
  7. Chiedere ciò che vi spetta. Non ve lo regaleranno di certo, perciò insistete. Siate cedevoli come il giunco, piegatevi ma non spezzatevi. Non perché ve lo meritate, ma perché è vostro diritto.
  8. Cooperare, coalizzarsi. Se qualcuna di voi sale un gradino, non si soffermi a contemplare le altezze ma si volti e offra il braccio a colei che le sta dietro. Forza, tiratela su! Ora siete in due, non siete più sole e se insistete, ne arriveranno delle altre. Non è difficile. Siate generose.
  9. Non rinunciare alla femminilità. Sì lo so che il mondo del lavoro, il modello familiare dominante, l'intera società parla al maschile. Ma voi, voi avete un compito: illuminare i tratti femminili che sono rimasti sepolti, trascurati o volutamente ignorati. Perciò scegliete la vostra personale lampada e irradiate il vostro intorno di femminilità. Ne ha bisogno, credetemi.
  10. Rivendicare i nostri diritti. Nel lavoro, in famiglia, in campo sportivo, nel gioco, tra gli amici. Siete diverse, una diversità meravigliosamente evidente, avete il diritto di esprimerla e di viverla, Non lasciatevi tarpare le ali. Sul lavoro non vi spiegate perché guadagnate di meno? O perché svolgete un lavoro di mansione inferiore anche se siete preparate allo stesso modo rispetto ad un uomo? Sappiate che l'Italia è mal messa in quanto a parità tra i generi nel mondo del lavoro. Bisogna cambiare questa situazione. Si può, unite, uniti, si può.

E siccome il tema è la civiltà di una società, non pensiate, cari maschietti alla lettura, che tutto ciò non vi riguardi. E se avete capito almeno la metà del messaggio che vuole lanciare questo articolo, la prima donna che incontrerete fate esercizio, perché

Qualunque cosa stia facendo sta portando avanti una personale e difficile lotta.

Chiudo con una provocazione.... Ognuno di noi ha un lato femminile, poiché in ciascuno c'è una parte del tutto. Per questo care Volpi questi esercizi funzionano, per ciascuno di noi.

Buon lavoro!




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